Mal di schiena: qualche consiglio per dormire meglio

Mal di schiena: qualche consiglio per dormire meglio

Pomate, massaggi, cerotti per il mal di schiena, fisioterapia e ginnastica: se nessuno di questi metodi risulta efficace contro il mal di schiena, forse è il momento di cambiare strategia e ripensare al modo in cui si dorme. Molto spesso, infatti, la posizione e la qualità del sonno influiscono fortemente sui dolori alla schiena durante le ore di veglia.

Le cause del mal di schiena

Il mal di schiena è uno dei dolori in assoluto più diffusi tra la popolazione, tanto invalidante da costituire addirittura una delle prime cause di assenza dal lavoro. Tra le principali cause del mal di schiena, molto spesso, c’è uno stile di vita non adeguato a garantire il benessere dell’organismo: sedentarietà, cattive abitudini, lavori pesanti, sforzi fisici inadeguati, posture scorrette. Ma ancora più importante è imparare a prevenire e combattere il mal di schiena che deriva da posizioni scorrette assunte durante il sonno: sapere come dormire è fondamentale per combattere il mal di schiena e non soffrirne quando si è svegli.

Sonno e riposo: due aspetti da non sottovalutare

Se è vero, da una parte, che dormire bene e riposare per un tempo sufficientemente lungo è il primo passo verso il nostro benessere, dall’altra il sonno e il corretto riposo sono troppo spesso sottovalutati nella routine quotidiana, e capita che vengano subordinati a questioni pratiche come impegni, insonnia, orari irregolari. La schiena è, insieme al cervello, la parte dell’organismo che più risente di un cattivo riposo notturno: ecco perché assumere una corretta postura durante la notte diventa imprescindibile per assicurarsi una buona qualità della vita nelle ore di attività, in modo da essere reattivi, produttivi e liberi nei movimenti.

Le posizioni da evitare a letto contro il mal di schiena

Se la mattina capita frequentemente di svegliarsi con la sensazione di non essere riposati, di sentirsi assonnati e stanchi, e se – non per ultimo – compaiono o peggiorano i dolori alla muscolatura e alla struttura ossea della schiena, delle spalle e del dorso forse è il momento di ripensare a come, quanto e in quale posizione ci si addormenta.

Per prima cosa, è importante conoscere alcune situazioni da evitare: ecco dunque una breve lista di cose da non fare quando si va a dormire se si soffre di mal di schiena.

1.Dormire a pancia in giù

È sconsigliato per chi soffre di dolori alla schiena, perché tale posizione costringe a ruotare artificialmente la testa a destra o a sinistra, torcendo il collo e sottoponendo le vertebre a una prolungata tensione.

  1. Dormire con le braccia sotto la nuca

Si tratta di una posizione che può apparire molto comoda quando si è supini, ma dormire con le braccia incrociate sotta la testa o la nuca provoca tensione nelle spalle e spinge la testa in una posizione innaturale.

  1. Dormire in posizione fetale

Quando si dorme girati su un fianco, bisognerebbe evitare di accartocciare gambe e schiena, cercando invece di distenderle il più possibile: rannicchiare le gambe toglie supporto al collo e alle vertebre della colonna, che si torcono e subiscono una pressione poco rilassante, in particolare in zona cervicale e lombare.

  1. Prima di dormire evitare lavori pesanti

Oltre ad evitare alle posizioni da non assumere è bene abbandonare alcune cattive abitudini che possono nuocere al benessere della schiena e del riposo in generale, come fare attività fisica o lavori pesanti poco prima di addormentarsi, trascorrere del tempo davanti a schermi luminosi poco prima di prendere sonno, andare a letto ad orari irregolari, e così via.

Corretta postura a letto

Per conciliare il sonno con una postura che possa lenire, evitare o prevenire il mal di schiena, è sufficiente osservare alcune semplici regole, che iniziano dall’assunzione di una corretta postura a letto e dall’osservanza di qualche sana abitudine. Naturalmente, ognuno potrà trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, dopo qualche tentativo. Ma in generale, una posizione favorevole al riposo della schiena è quella supina, ideale per distendere la colonna vertebrale, liberarla da pressioni e tensioni e per allineare le vertebre distribuendo uniformemente il peso su ciascuna di esse. Affinché l’allineamento sia completo, è necessario posizionare sotto alla testa un cuscino delle dimensioni adeguate a sostenere la nuca: sceglietene uno ortopedico, se sentite che aumenta comodità e stabilità del collo durante la notte; altrimenti, trovate il grado di imbottitura che più vi soddisfa.

La posizione supina, tuttavia, potrebbe risultare scomoda o innaturale per chi non è abituato a dormire così; inoltre, può addirittura risultare insostenibile per chi ha problemi di dolori lombari, perché espone le vertebre più basse a una distensione che, benefica in condizioni normali, può risultare fastidiosa in presenza di lombalgie. In questo caso, è forse preferibile sdraiarsi su un fianco, ma avendo l’accortezza di posizionare un cuscino tra le ginocchia, in modo da diminuire la pressione sulla colonna vertebrale. Se invece non potete rinunciare a dormire a pancia in giù, provate a posizionare un cuscino sottile sotto l’addome: nella maggior parte dei casi si rivela un buon metodo per alleviare la pressione sul collo e sulle spalle.

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Matteo Ricci Mingani: Scrivo... ogni tanto... #art.21