Recensione del film
Recensione del film "La teoria del tutto"

La teoria del tutto: poetico, emozionante, straziante ed ironico, un film che arriva all’anima

Giovedì 15 gennaio è uscito nelle sale cinematografiche italiane il film “La teoria del tutto“, diretto da James Marsh e interpretato da Eddie Redmayne, Felicity Jones, Emily Watson, Charlie Cox, David Thewlis, Harry Lloyd e Maxine Peake.
La pellicola è l’entusiasmante adattamento per il grande schermo della biografia “Travelling to Infinity: My Life With Stephen“, pubblicata da Jane Wilde Hawking, ex moglie del fisico britannico Stephen Hawking.

La teoria del tutto: la trama

Stephen Hawking è un giovane e brillante fisico, che nel 1963, a soli 21 anni, si trova a Cambridge per conseguire un dottorato di ricerca. Qui, durante una festa, incontra Jane Wilde, incantevole studentessa di lettere e tra i due basta uno scambio di sguardi perché sia subito amore. La situazione, però, subisce una tragica svolta quando a Stephen, ricoverato in ospedale in seguito ad una caduta, viene diagnosticata la malattia del motoneurone, terribile patologia degenerativa, a causa della quale potrà vivere solo due anni.
Tuttavia, dopo un’inevitabile depressione iniziale, che lo porterà ad allontanare tutti i propri affetti, grazie all’amore di Jane e al costante sostegno degli amici più cari, l’uomo riuscirà a raggiungere traguardi, personali e professionali, assolutamente inimmaginabili.

La teoria del tutto: Eddie Redmayne e Felicity Jones, due interpretazioni eccelse per giovani talenti da monitorare.

La ragione principale che decreta la grandezza della pellicola è indiscutibilmente lui, Eddie Redmayne, che porta sullo schermo uno Stephen Hawking senza l’ombra di una minima sbavatura, che è forte e fragile, che soffre ma non perde mai il sorriso e l’ironia.
Non si può, però, non fare un cenno alla magistrale interpretazione di Felicity Jones, che dà alla sua Jane uno sguardo dal quale traspare la profonda interiorità di una donna che, in nome del proprio amore incondizionato, accetta una sfida più grande di lei e per lunghi anni riesce ad essere una moglie e una madre impeccabile, in grado di soffocare i propri sentimenti e il dolore pur di sostenere colui che, nonostante tutto, è e resterà una delle persone più importanti della sua vita.

La teoria del tutto: i premi

La teoria del tutto, al momento, ha già conquistato due meritatissimi Golden Globe (Migliore attore in un film drammatico per Eddie Redmayne e Miglior colonna sonora originale per Jóhann Jóhannsson) ed è candidato a decine di awards internazionali tra i quali spiccano 5 Premi Oscar. Che dire, dunque, se non consigliare a tutti di immergersi in questo viaggio di 123 minuti dal quale risulta impossibile non uscire arricchiti?

 

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