Cristina D’Avena torna con il brano “Faccio la brava”

Cristina D'Avena

Cristina D’Avena, famosa per innumerevoli sigle di cartoni animati che hanno accompagnato l’infanzia di molto di noi, torna con un nuovo brano coprodotto con lo youtuber (e influencer) Amedeo Preziosi e dj Matrix. Cristina ha deciso di sperimentare un nuovo genere con Faccio la brava, sotto etichetta Sony Music.

La nuova creatura di D’Avena, Preziosi e dj Matrix risulta essere già in rotazione negli store e nelle radio. Il singolo farà parte di Musica da giostra vol. 7,  nuova compilation del dj in uscita il 19 giugno.

Cristina D’Avena: il significato di Faccio la brava

L’inizio del brano porta subito Cristina D’Avena al centro dell’attenzione: “È la mia amica già sotto casa / devo lasciarti perché sto ancora in pigiama / Faremo tardi tu non pensarci / Lo sai che ti amo e di me puoi fidarti…” per poi continuare con il refrain, in cui Cristina rassicura il suo amore che farà la brava e dicendogli di farsi “meno pare”.  In poche parole, la canzone tratta di due fidanzati: lui è geloso, mentre lei lo mantiene calmo, giurandogli che quella che sembrava lei era, in realtà, una sua sosia, ma qualche dubbio salita lo stesso fuori.

Vista la simpatia e la freschezza che lo caratterizza, il brano ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo tormentone estivo. Vedremo se questa nuova avventura professionale gioverà davvero alla cantante di sigle amata da grandi e piccini. Nonostante Mediaset non acquisti più molti cartoni animati come qualche anno fa, Cristina D’Avena riesce sempre a ritagliarsi un posto nel mondo della musica, tramite tour e la proposizione di nuovi brani. Qui di seguito proponiamo il brano integrale di Faccio la brava. Buon ascolto a tutti!

I primi passi nel mondo della musica

Cristina D’Avena è nata a Bologna il 6 luglio 1964 da un medico ed una casalinga. A soli 3 anni,  Cristina prende parte alla decima edizione delloZecchino d’oro, con il branoIl valzer del moscerino. La bambina riesce a conquistare la terza posizione. Entra a far parte delPiccolo Coro dell’Antoniano, rimanendoci fino al 1976, ma, come leggiamo da Biografie Online, continua a frequentarlo per accompagnare sua sorella Clarissa, di 10 anni più giovane.

La vita professionale di Cristina D’Avena cambia nel 1981, con l’incisione della siglaBambino Pinocchio, per il cartone animato giapponese ispirato alla fiaba scritta da Carlo Collodi. Ma la reale consacrazione ci sarà nel 1982, con la canzone I Puffi, destinata a vendere mezzo milione di copie. Il resto è storia: innumerevoli le sigle della D’Avena che sono entrate nei nostri cuori nel corso degli ultimi 30 (e passa) anni: Kiss Me Licia, Occhi di Gatto, Pollon, Siamo Fatti così e molte altre.

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Marco Della Corte: