DayDreamer – Le Ali del Sogno parte con il botto, ma non mancano le critiche: i dati e i dettagli

La nuova serie di Canale 5 ha registrato ottimi ascolti, ma sui social in molti hanno criticato Mediaset. Ecco i dati e i motivi delle lamentele

DayDreamer – Le Ali del Sogno parte con il botto: gli ascolti

Martedì 9 giugno Uomini e Donne è andato in vacanza e al suo posto Mediaset ha proposto una serie tv turca dal titolo DayDreamer – Le Ali del Sogno. Questo è un titolo inventato da Mediaset, dal momento che in originale la serie si chiama Erkenci Kus, ovvero “Uccello del mattino”.

La serie ha raccolto da subito l’attenzione di milioni di telespettatori per la presenza dell’affascinante Can Yaman, conosciuto in Italia anche per la serie Bitter Sweet – Ingredienti d’amore. In DayDreamer, però, non è più un ricco imprenditore, ma un fotografo che ama la natura dal look selvaggio.

Ebbene, la prima puntata della serie, che è andata in onda mercoledì 10 giugno dalle 14.45 alle 15.30 (e sarà così per tutti i giorni dell’estate) ha visto incollati alla tv ben 2.859.000 telespettatori con uno share del 20.65%. I dati sono incredibilmente alti, dal momento che sono più del doppio di quelli che ha avuto il programma concorrente Io e Te. Tuttavia, era la prima puntata e molte persone erano incuriosite dal nuovo show. Ma in quanti continueranno a seguire le avventure di Can e Sanem?

Le critiche

Da una parte, quindi, c’è stato grande entusiasmo e in molti hanno apprezzato sia i due protagonisti (Can Yaman, appunto, e Demet Ozdemir), ma anche la trama. Il tutto si svolge in una compagnia pubblicitaria in cui c’è una talpa. Il padre di Can gli chiede di indagare e di trovarla. Insomma, ci saranno una serie di intrighi ma anche una storia romantica tra Can e Sanem che già nella prima puntata si sono scambiati il primo bacio.

Tuttavia, basta scorrere velocemente i commenti sui social sulla serie per rendersi conto che molte persone non hanno gradito. Non la serie in sé, ma l’adattamento che ne ha voluto fare Mediaset. La sigla iniziale è stata riadattata e cantata in italiano, molte scene sono state tagliate, il doppiaggio toglie la vera intenzione e interpretazione degli attori.

A seguito di questi elementi molti telespettatori hanno deciso di non seguire più la serie in italiano ma affidarsi a chi ha detto di averla seguita in lingua originale con i sottotitoli. Insomma, pare che ancora una volta gli adattamenti di Mediaset non siano piaciuti. Voi che cosa ne pensate?

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Diana Cavalieri: Sono sempre stata molto curiosa. Per questo ho sempre guardato molta televisione, seguito personaggi noti e divorato film e serie tv. Dopo essermi laureata, ho unito questa curiosità alla passione per la scrittura.