Whitney Houston la verità sulle cause della sua morte

Whitney Houston: ad ucciderla non è stata la droga

Whitney Houston è deceduta l’11 febbraio del 2012, venne trovata nella vasca da bagno della suite 434 di un hotel di Los Angeles, il Beverly Hilton. Il suo decesso ha lasciato un ampio alone di mistero, la scomparsa prematura infatti nasconde qualcosa di probabilmente insolito. Una delle artiste più amate, viene oggi ricordata con il film The Bodyguard, nessuno è riuscito a dimenticare l’ugola d’oro ma nemmeno le circostanze parecchio strane della sua morte.

L’ex marito Bobby Brown ad oggi è alla ricerca di tracce e prove che possano portarlo alla verità. Non ha alcuna intenzione di dimenticare quanto successo o di tralasciare dettagli. Afferma che se c’è una certezza, è che la donna non è morta a causa della droga.

Whitney Houston, niente da fare per lei, l’intervento dei paramedici è arrivato troppo tardi

Whitney Houston venne trovata morta grazie all’allarme lanciato dal suo ex marito, avrebbe dovuto incontrarla, ma l’artista era in clamoroso ritardo. Così iniziò a chiamare amici e parenti più stretti. Fino poi ad arrivare a contattare il personale dell’hotel che entrando nella camera della cantante, fece l’amara scoperta. Era morta nella vasca da bagno. Vennero subito chiamati i soccorsi, inutilmente, dato che ormai era deceduta da parecchio tempo.

Secondo i primi controlli fatti dai paramedici, si era arrivati alla conclusione che il decesso non aveva cause naturali, ma nemmeno si poteva parlare di un omicidio. Poi il 22 marzo del 2012 venne chiuso il caso: secondo il dipartimento di medicina di Los Angeles, la cantante è morta a causa di un collasso cardiaco causato da abuso di droga, alcol e farmaci, un mix letale. Venne fatto anche un esame tossicologico, secondo il risultato nel corpo della donna erano presenti sostanze come difenidramina, alprazolam, cannabis e tanti farmaci antidepressivi.

La cantante eh stava cercando di ripulirsi, droga ed alcool non c’entrano nulla

Venne poi annunciato che non erano stati questi la causa scatenante della morte, ma c’era dell’altro, quindi il caso venne archiviato come morte accidentale. Pochi anni dopo si è ritornati a parlare del fatto che la donna potrebbe essere morta a causa dell’annegamento visto che era sommersa dall’acqua.

Così a dicembre un investigatore privato ricominciò ad indagare su una nuova pista. Secondo le nuove indagini la donna era stata assassinata per debiti di droga. L’ex marito però ci tiene a dire che non è questa la verità dato che ormai da tanto tempo Whitney stava lavorando su se stessa per cercare di rimanere più possibile sobria. Era una grande donna, ci teneva alla sua salute, quindi dopo alti e bassi, aveva messo un punto.

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Giusy: Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.