Emilio Fede arrestato a Napoli: l’accusa è evasione dei domiciliari

Emilio Fede
Emilio Fede

L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede è stato arrestato a Napoli durante una cena con la moglie Diana De Feo in un ristorante del lungomare di Margellina a Napoli. A quanto pare, il noto giornalista ha evaso i domiciliari e i Carabinieri lo hanno arrestato davanti a tutti.

Emilio Fede arrestato davanti agli occhi di tutti

La notizia è arrivata poche ore fa e segna un nuovo scandalo per Emilio Fede. L’ex direttore del Tg 4 era appena arrivato da Milano a Napoli per festeggiare con la moglie il suo 89esimo compleanno. I festeggiamenti  però sono stati ‘rovinati’ subito poco dopo il suo arrivo. Sei carabinieri in borghese sono piombati nel locale e hanno invitato il popolare giornalista a rientrare in hotel.

Emilio Fede è accusato di evasione dagli arresti domiciliari avendo lasciato la sua abitazione nella capitale della moda . Il noto giornalista avvolto dallo scandalo Ruby aveva già scontato sette mesi e dovrebbe completare la pena con 4 anni di servizi sociali.

La difesa del giornalista

Emilio Fede subito dopo l’arresto si è difeso davanti a tutti. Ormai ho 89 anni sono malato e ciò che ho vissuto è fuori ogni regola, ha spiegato. Nello stesso tempo, l’ex direttore ha difeso anche i carabinieri che lo hanno prelevato dal locale affermando che nonostante il forte momento di tensione e imbarazzo la loro gentilezza ha evitato il peggio.  Portato in albergo, Emilio Fede è stato sottoposto ad un lungo interrogatorio e a distanza di ore su è detto ancora stanco.

Lo scandalo del 2013

Emilio Fede ormai da tempo è scomparso dalla televisione. Il noto giornalista nel 2013 è andato a processo Ruby. La Cassazione, infatti, ha confermato la condanna a 4 anni e 7 mesi di reclusione per l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede e a 2 anni e 10 mesi per l’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. L’uomo è accusato di favoreggiamento della prostituzione per le serate nella villa di Silvio Berlusconi ad Arcore mentre la Minetti per favoreggiamento della prostituzione.

In primo grado, nel 2013, il tribunale di Milano ha condannato a 7 anni Emilio Fede e Lele Mora, e a 5 anni Nicole Minetti. Le condanne erano state ridotte nel novembre 2014. Lele Mora è passato in giudicato. Fede e Minetti, invece, nel 2015 presentarono un ricorso in Cassazione e la Corte Suprema ha messo in atto un nuovo processo.

Secondo quanto si apprende Fede dovrebbe scontare la prima parte della pena in detenzione domiciliare, e non in carcere, per poi poter chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali. Il problema per l’ex direttore del Tg4 è che la pena supera i 4 anni e la Procura generale deve emettere un ordine di carcerazione.

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