Rita Dalla Chiesa si difende dalle accuse, “Era una provocazione..”

Le parole che Rita Dalla Chiesa ha pronunciato, alcuni giorni fa, contro la popolazione cinese hanno causato un vero e proprio scompiglio. Questo è avvenuto soprattutto per la gravità di quanto detto, tra l’altro tramite una diretta. Questo è il motivo per cui, per certi versi, la donna ha ritenuto necessario chiedere scusa e giustificarsi per aver augurato l’estinzione al popolo cinese.

Le parole di Rita Dalla Chiesa sono state affidate a Libero, dove, dopo una lunga intervista, l’ex moglie del compianto Fabrizio Frizzi ha spiegato il senso della sua frase. In particolare, in base a quanto detto, si sarebbe dovuto trattare di una provocazione, sebbene molto forte che, invece di essere capita, è stata letta male.

La frase infelice di Rita Dalla Chiesa

Prima di vedere quali parole ha utilizzato Rita Dalla Chiesa per cercare di risolvere questa situazione, vale la pena ricordare, per chi non lo sapesse, da dove è nata la bufera che l’ha investita. La conduttrice aveva visto, pochi minuti prima, le immagini del Festival di Yulin, la sagra cinese nota per essere una vera e propria sagra della carne di cane. “I cinesi avevano promesso che non lo avrebbero più fatto” ha detto la Dalla Chiesa.

Fatto sta che le immagini in questione l’hanno molto turbata al punto che non le hanno permesso di dormire la notte successiva. Rita Dalla Chiesa, si sa, ha un rapporto particolarmente profondo con i cani e con gli animali in genere. Da tempo non mangia la carne. Si sente bene così anche se, lo ha ribadito fermamente, non ha mai influenzato la propria famiglia ad abbracciare le sue scelte.

La difesa

Il fatto, comunque, che per delle immagini di questo Festival che, per quanto discutibile va in scena da diversi anni, Rita Dalla Chiesa abbia tuonatoÈ peccato mortale volere l’estinzione del popolo cinese? ha scaldato gli animi. Da qui la difesa della conduttrice che ha detto, durante l’intervista, “Le persone intelligenti hanno capito che era una provocazione, ammetto molto forte”.

Rita Dalla Chiesa ha poi concluso riportando gli insulti che l’hanno travolta in questi giorni, tipo “Ma lei è la figlia dell’uomo di cui si riempie sempre la bocca?“. Le hanno, poi, dato della “vecchia rincog*nita” e della “fascistoide razzista”. Gli attacchi non hanno tardato e sono stati molto pesanti nulla togliendo, ovvio, alla gravità della frase pronunciata. Molto probabilmente, provocazione o meno, non andava pronunciata per nulla.

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Patrizia Maimone: Appassionata di scrittura, webwriter con esperienza decennale, sono convinta che le parole sono al centro del mondo. Come diceva Alessandro Baricco, "Scrivere è una forma sofisticata di silenzio".