Intervista a Manuel, il 15enne vegano che ci ha rapito il cuore

BUSTO ARSIZIO: LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 24 GENNAIO

manifestazione busto arsizio

L’abbiamo conosciuto oggi pomeriggio, il giovanissimo attivista vegano, durante un’importante manifestazione di protesta contro l’Università Insubria di Busto Arsizio che pratica al suo interno la sperimentazione animale su cavie murine. Alessandro Mosso e Associazione Animalisti Onlus avevano già organizzato un incontro, la scorsa primavera, nella sala comunale della città per confrontarsi con una delegazione dei ricercatori che sostenevano la presunta utilità del modello animale. Da allora i risultati hanno cominciato ad arrivare e le associazioni sono riuscite ad ottenere la tanto segreta documentazione sulle ricerca svolte all’interno degli stabulari; documentazione che era sempre stata negata e che, come ha spiegato Massimo Tettamanti, non fa che avvalorare la tesi animalista per cui la sperimentazione animale risulti inutile. Tanti sono stati gli interventi oggi, dal presidente Leal Gianmarco Prampolini, alla biologa Valeria Roni, dal consulente scientifico Alfredo Lio, a Massimo Tettamanti, passando per la testimonianza di altri esperti come veterinari, chirurghi e molti attivisti, tutti con un unico grande scopo: fermare la vivisezione auspicando un fronte animalista unito e compatto, nella consapevolezza di essere in un momento storico fondamentale che potrà cambiare la storia. Dopo la vittoria di Green Hill (giusto chiamarla ‘vittoria’ come spiega il giurista Edoardo Gandini), non bisogna mollare e cedere a divisioni interne ma continuare a lottare insieme per uno scopo comune e per il bene degli animali oppressi da questo sistema sanguinario.

INTERVISTA A MANUEL

Una vera e propria luce di speranza si è accesa in noi (presenti prima di tutto come animaliste, attiviste e vegane, prima che come giornaliste) e nei volti dei molti manifestanti scesi in piazza, quando sul palco si è presentato il giovane Manuel, un attivista 15enne di Bolzano, vegetariano da quando aveva 10 anni e vegano da un anno, impegnato nella difesa animale da sempre. Il volto timido e pulito del futuro, del mondo più ‘umano’, sano, etico e giusto, che forse noi contribuiremo a costruire.

Noi l’abbiamo intervistato per KontroKultura:

“Non sono abituato a queste cose, mi vergogno un po’. E’ la prima volta per me”.

Ciao Manuel. Sul palco hai detto di essere diventato vegetariano da quando hai dieci anni. Perché questa scelta? L’hai maturata da solo?

Ho fatto questa scelta per amore degli animali. Io ero già impegnato nel volontariato e mi sono sentito in dovere di togliere carne e pesce dalla mia alimentazione. Poi da poco ho deciso di diventare vegano perché mi sembrava una scelta più completa. E’ stata una decisione che ho maturato da solo, ovviamente frequentando l’ambiente animalista e leggendo le tante notizie su internet.

Hai detto che sei un attivista e fai molto volontariato. Di cosa ti occupi?

Sì organizziamo a Bolzano tante manifestazioni, banchetti per la raccolte firme, cene vegane e ci occupiamo anche di proporre tante iniziative nella varie scuole.

A proposito della scuola, tu sei molto impegnato nel liceo che frequenti per sensibilizzare i tuoi compagni sul veganismo.

Per adesso abbiamo iniziato a distribuire volantini al bar del liceo e siamo riusciti a fare aggiungere al menù un panino vegetariano e questa è già una bella cosa perché non c’era nessuna alternativa a carne e pesce. Adesso per marzo è in vista un progetto di tre giorni, durante i quali spiegheremo a tutte le classi cos’è la dieta vegana, in cosa consiste e più in generale come ci si può avvicinare al mondo dell’animalismo.

Come hanno preso i tuoi genitori la tua scelta alimentare?

All’inizio la vedevamo come una scelta estremista poi mia mamma si è informata, le ho mostrato molti video e conferenze ed è diventata vegana. Abbiamo fatto il passo insieme, lei direttamente da onnivora. Adesso sto cercando di convincere mia sorella e mio papà ma la vedo più difficile.

Hai animali?

Purtroppo no perché mia mamma è molto allergica e non potremmo tenerne in casa. Ma faccio il dog sitter, il volontario al canile e sto comunque in mezzo a tanti animali.

Non è comune trovare un ragazzino della tua età così consapevole. Cosa ti senti di dire ai tuoi coetanei?

La dieta vegana fa bene a se stessi, alla natura, al pianeta e soprattutto agli animali. Non ci sono carenze e siamo tutti in salute. Informatevi.

 

Complimenti Manuel! Sei un esempio da seguire!

kontrokultura e manuel

 

 

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