Amanda Sandrelli a ‘Io e Te’, riporta alla luce i tragici momenti

Amanda Sandrelli
Amanda Sandrelli

Ospite a ‘Io e Te’ Amanda Sandrelli parla della malattia e della paura che ha provato quando le è stata diagnosticata

Intervistata nel programma di Pierluigi Diaco Io e Te, Amanda Sandreli ha parlato della malattia che l’ha colpita circa dieci anni fa. L’attrice ha rievocato i momenti dolorosi vissuti allora e quanto la malattia abbia segnato la sua vita. Insieme ad Amanda è stata ospite di Diaco anche la madre Stefania Sandrelli.

Le due donne hanno intrattenuto il pubblico discorrendo con il conduttore e parlando di cose del loro passato. In mezzo alle cose del passato hanno anche fatto delle confessioni sulla vita odierna. Attrice e regista, Amanda è la figlia di Stefania Sandrelli e Gino Paoli e durante l’intervista ha toccato il delicato tasto della malattia. La vicenda risale al 2009 e ad Amanda è stato diagnosticato il cancro.

Il fratello di Amanda Sandrelli le è stato vicino

Nel racconto sulla vicenda di circa dieci anni fa l’attrice parla molto anche del fratello, Vito Pende, avuto da Stefania Sandrelli dal chirurgo Nicky Pende. I due si sono sposati nel 1972 e il giovane con Amanda è sempre stato molto legato. In questo particolare momento le è stato accanto e l’ha sostenuta tantissimo.

Il conduttore ha voluto soffermarsi sulle persone care che stanno vicino nei momenti più particolari. Pierluigi Diaco ha commentato le parole della Sandrelli dicendo di essere molto colpito dalla figura di Vito nonostante non lo conosca. Diaco ha parlato che anche a lui è stato protagonista di una vicenda simile. Una persona ha vissuto il male di Amanda nel 2016 e ha confidato la terribile notizia proprio a Pierluigi. Allo stesso modo Vito, fratello di Amanda, è stato il primo a sapere della malattia della sorella.

Amanda ha raccontato di aver avuto molta paura

La Sandrelli ha anche aggiunto che suo fratello è anche un bravo medico oltre che una persona speciale. Il cancro per Amanda è stata un’esperienza che l’ha segnata, che non ha dimenticato e che le ha fatto aprire gli occhi su molte cose. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nel 2016 Amanda ha detto che quando le è stata comunicata la diagnosi ha avuto paura.

Per lei la parola cancro era sinonimo di morte, e per fortuna che grazie al lavoro di Veronesi le donne non hanno subito mutilazioni. La Sandrelli non ha fatto chemioterapia e dopo l’intervento il male si è fermato.

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