Sirena di Copenaghen imbrattata: le offese razziste indignano i danesi

sirena di Copenaghen imbrattata
sirena di Copenaghen imbrattata

La famosa statua della Sirenetta di Copenaghen, in Danimarca , è stata deturpata da graffiti che dicono “Pesce razzista”. La statua in bronzo di 107 anni , che rende omaggio alla fiaba del 1837 di Hans Christian Anderson, è seduta su una roccia nell’acqua di un molo. Ma qualcuno ha pensato bene di imbrattare

Sirena di Copenaghen imbrattata: in corso le indagini

La polizia del posto ha dichiarato di non aver ancora identificato gli autori. Tuttavia gli agenti hanno rassicurato che sono in corso le indagini sull’incidente della sirena di Copenaghen imbrattata. Un portavoce ha dichiarato che hanno aperto un fascicolo per vandalismo e andranno a fondo alla questione. La statua – che è visitata da milioni di turisti ogni anno – è stata già vandalizzata in passato. Un paio di volte fu anche decapitata.

Collegamento con il remake del film di animazione?

Sarà forse che la sirena di Copenaghen imbrattata è una reazione al remake di Disney live action della fiaba del film d’animazione del 1989? Qualche tempo fa infatti era sorta la polemica, dopo che l’attore afroamericano Halle Bailey è stato scelto per il ruolo principale.

Ane Grum- Schwensen , ricercatrice presso il Centro HC Andersen dell’Università della Danimarca meridionale, ha tuttavia spiegato che fa fatica a vedere qualcosa di razzista nella fiaba ‘La sirenetta’. Per cui non si spiega né il motivo di questo atto vandalico, né il motivo della polemica sul nuovo film di animazione firmato Disney.

Abbattimento delle satute in molti paesi: la sirena ancora in piedi

Altra teoria probabile è che l’accadimento si colleghi all’abbattimento recente della statua del commerciante di schiavi Edward Colston nel porto di Bristol. A porre in essere l’atto  di ribellione i manifestanti di Black Lives Matter. Tutti contro il razzismo e le disparità etniche, anche il sindaco di Bristol aveva dichiarato che gli eventi degli ultimi giorni hanno messo in evidenza come alla città serviva rivedere i principi cardine del proprio passato.

In fondo la storia dell’umanità ci parla degli impatti che guerre, proteste, schiavitù e libertà hanno avuto su tutti i cittadini. Fondamentale per la nostra eredità è stato avere contezza e ricordo degli eventi alle nostre spalle. Solo così vari settori economici e sociali (industria manifatturiera e industriale, la ricerca e l’innovazione, i trasporti, i bassifondi, l’edilizia abitativa, la gentrificazione moderna e fede) potevano diventare ciò che sono oggi. Magari, in maniera indiretta e forse anche un po’ deforme i vandali della sirena di Copenaghen imbrattata stanno provando a mettere in atto lo stesso principio.

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