Andrea Damante duramente criticato dai social, cos’è successo? (Foto)

Andrea Damante
Andrea Damante

L’arrivo dell’emergenza Coronavirus ha costretto tutti ad un radicale cambiamento delle proprie abitudini. I personaggi noti non sono, ovviamente, esclusi ma a quanto pare, nelle ultime ore, Andrea Damante è stato duramente criticato sui social (era accaduto anche giorni fa) per non aver rispettato le norme anti-Covid.

Non esisteva alcun distanziamento sociale né tanto meno era previsto l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale durante una serata che Andrea Damante ha tenuto in una nota discoteca. La prova è stata, forse un po’ troppo ingenuamente, lui ad offrirla pubblicando una foto che lo ritraeva proprio durante la serata in questione. Gravi provvedimenti anche per il locale. Vediamo cos’è successo.

Andrea Damante, serata in discoteca

Andrea Damante fa il DJ di professione ed è normale che faccia delle serate in discoteca al fine di animarle con la musica. Ciò che, però, non è normale è che durante queste serate non si rispettino le norme anti-Covid stabilite, prima dal Governo e poi da ogni Regione, per contenere i contagi da Coronavirus. In una delle ultime serate fatte, ad Alba Adriatica presso la discoteca Il Gattopardo, il bel Damante ha rimediato non poche critiche.

Durante la serata, infatti, Andrea Damante ha pensato di scattare una foto del divertimento generato alle sue spalle dalla sua musica. Ed è proprio da lì che sono giunti i motivi per tutte le critiche ricevute. Si vedono, infatti, un numero incredibile di giovani tutti ammassati uno sull’altro, senza alcun rispetto del distanziamento sociale e senza l’utilizzo di mascherine protettive.

La reazione sui social e i provvedimenti giudiziari

Subito dopo la pubblicazione della foto da parte di Andrea Damante, le critiche hanno iniziato ad arrivare praticamente da subito.  I commenti sono stati molto duri ed hanno preso di mira la completa mancanza di rispetto per le regole in un periodo di emergenza come questo. “Ecco il rispetto verso noi sanitari che abbiamo combattuto il Covid e soprattutto verso chi non ce l’ha fatta, vergogna!” scrive qualcuno. Altri ancora scrivono “Come sputare in faccia a mesi di quarantena. Siete ridicoli”.

Insomma, i commenti sono stati molto duri, le critiche molto aspre. In merito è intervenuta anche l’autorità che ha disposto la chiusura per cinque giorni del locale in cui tutto si è svolto. Da sabato 11 luglio la discoteca potrà riaprire e si spera che la lezione sia servita. Non si possono consentire assembramenti di oltre due mila giovani in quelle condizioni.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!