Alla scoperta della Baia di San Fruttuoso

La splendida Baia di San Fruttuoso di Capodimonte, una perla incastonata tra Portofino e Camogli, raggiungibile solo a piedi attraverso i sentieri sul Monte di Portofino o in battello.

L’incantevole baia di San Fruttuoso di Capodimonte ospita la bellissima e omonima abbazia di origine medievale, all’interno del parco terrestre e marino del Monte di Portofino. In principio il complesso abbaziale fu casa dei monaci, poi abitazione di pescatori e covo di pirati; divenne poi proprietà dei Doria e l’abbazia visse un lungo periodo di ricchezza al quale però seguì una fase di decadenza e venne così adibita a rifugio per i poveri. Nel 1983 la famiglia Doria Pamphili dona il complesso al FAI.

L’abbazia di San Fruttuoso è raggiungibile soltanto via mare o percorrendo un affascinante sentiero che scende dal Monte di Portofino che domina il Golfo Paradiso. Il luogo è magico, una piccola insenatura fatta di poche casette di pescatori, la Torre dei Doria e una spiaggetta che si congiunge con il mare cristallino.

Esiste una leggenda sull’abbazia di San Fruttuoso che narra del Vescovo Fruttuoso, morto sul rogo e apparso in sogno a cinque monaci, ai quali indicò il luogo in cui avrebbero dovuto seppellirlo. Non disse dove, ma diede tre elementi indispensabili per riconoscerlo: un drago feroce, una limpida fonte d’acqua e una caverna. I monaci allora partirono accompagnati da un angelo, arrivarono sugli scogli di Capodimonte e trovarono il drago, che venne sconfitto dall’angelo, e gli altri due elementi. (Continua dopo la foto)

Torre dei Doria

Alla baia di San Fruttuoso si può arrivare a piedi o in battello. Se siete amanti delle escursioni, partendo dal porticciolo di Portofino, con una passeggiata di circa un’ora e mezza, arriverete alla baia percorrendo uno degli itinerari più belli che si possono fare tra il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso. Se invece della passeggiata, preferite una rilassante attraversata in mare, potete arrivare in battello imbarcandovi dai porticcioli di Camogli, Portofino, Santa Margherita, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari o dal porto di Genova.

La baia di San Fruttuoso è celebre, oltre che per la magica e spirituale atmosfera che vi si respira grazie all’abbazia, anche perché nel 1954 venne posta sul fondale marino la statua del Cristo degli abissi, fortemente voluta da Duilio Marcante, “padre” della didattica subacquea italiana, in ricordo dei morti in mare e di tutti coloro che al mare hanno dedicato la propria vita. Si tratta di un’imponente statua bronzea raffigurante il Cristo con le mani protese verso l’alto come segno di invocazione. La statua è alta 2,50 metri, pesa 260 kg e si trova ad una profondità di quasi 18 metri. Il Cristo degli abissi è senza dubbio un simbolo importante per tutti i sub ed è una delle immersioni più famose al mondo. (Continua dopo la foto)

Tutti gli anni, l’ultimo sabato di luglio, si svolge una cerimonia molto coinvolgente: la Notte del Cristo degli abissi. Il rito religioso comincia alle 21.30; al suono delle campane si spengono tutte le luci della baia e parte la processione dall’abbazia alla luce delle fiaccole fino alla spiaggia, da qui il sacerdote sale su un’imbarcazione, seguito da un corteo di sub e di barche; dopo la benedizione delle acque, i sub depongono una corona di alloro alla base della statua e la processione ritorna alla spiaggia, dove viene celebrata la Santa Messa e letta la preghiera al Cristo degli Abissi. (Continua dopo la foto)

Notte del Cristo degli abissi

Grazie alla mirabile opera di restauro ad opera del FAI, l’abbazia di San Fruttuoso è un luogo da visitare almeno una volta nella vita. Chi ha avuto il piacere di visitarla l’ha definita come un posto lontano dal tempo, un angolo di pace e di raccolta spirituale, un angolo di paradiso dove, quando scende la sera, l’atmosfera che si respira è da sogno.
Se si vuole vivere un’esperienza romantica, immersi nella natura, si può soggiornare presso la Foresteria di San Fruttuoso. Vivendo questa esperienza, inoltre, sosterrete il FAI, contribuendo così a proteggere l’arte, la natura e il paesaggio italiani.
Per tute le informazioni basta cliccare sul seguente link http://www.visitfai.it/sanfruttuoso/. Informazioni più dettagliate su come arrivare alla Baia di San Fruttuoso, potete leggerle cliccando sul seguente link http://www.sanfruttuoso.eu/toc.htm.

 

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Fabiana Spagnolo: Una ragioniera che ama poco la matematica, ma molto la scrittura! Amo leggere, viaggiare e cucinare. Sono volontaria per due associazioni, AIL e "Angelo Biondo" Onlus, e mi piace tutto ciò che riguarda il fai-da-te.