Ennio Morricone: fu l’inventore del sound italiano anni ’60

Ennio Morricone
Ennio Morricone

Ennio Morricone, prima di morire, scrisse lui stesso il suo necrologio, iniziante con tali parole: “Io, Ennio Morricone, sono morto…”. Il maestro è stato un mito per diverse generazioni. Il grande compositore romano si è spento lo scorso 6 luglio dopo essersi rotto un femore a causa di una caduta.

Morricone ha detto addio a questo mondo alla veneranda età di 91 anni. Nel necrologio, Ennio si è rivolto a tutti gli amici che nel corso del tempo gli sono stati vicini, ma non ha dimenticato di fare una menzione anche agli amici lontani, salutandoli “con grande affetto”. Ovviamente, è stato impossibile nominarli tutti.

Ennio Morricone: il funerale in forma privata

Ennio Morricone, nel suo ultimo messaggio, ha scritto di aver preferito un funerale in forma privata, in quanto non aveva intenzione di disturbare. In seguito, un ultimo saluto ai figli, alla nuora e ai nipoti con le seguenti parole: “Spero che comprendano quanto li ho amati”. Naturalmente, una menzione d’onore è toccata anche alla sua amata moglie Maria.

Maria ed Ennio Morricone erano sposati dal 1951. Circa 70 anni di amore intenso. Come precisa Carlo Palumbo in un suo recente articolo pubblicato su Grand Hotel, per Ennio, Maria è stata la sua musa ispiratrice. L’artista ha rinnovato nel necrologio “l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare”. A lei è stato riservato l’addio più doloroso.

Il contributo sui musicarelli

Nel corso della sua lunga carriera, Ennio Morricone lavorò anche per qualche musicarello con Gianni Morandi. Carlo Palumbo ha elencato diversi lavori del maestro nel corso degli anni ’60 (e oltre): Sapore di sale, Se telefonando, il Barattolo Abbronzatissima, Guarda come dondolo, C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Tutti cult (perlopiù estivi) musicati proprio da Morricone.

Il lavoro in tv e al cinema

Ennio Morricone ha lavorato musicalmente anche in diverse fiction e serie televisive italiane, come La Piovra e le biografie di Giovanni Paolo II, Gino Bartali, Padre Pio, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Da ricordare anche la sua collaborazione a Hollywood con nomi del calibro di John Carpenter, Brian De Palma e Oliver Stone. Lo “zampino” del grande Ennio lo si trova anche in film quali Gli intoccabili o Mission.

L’oscar alla carriera del 2007, Ennio Morricone lo dedicò a sua moglie Maria, così come quello conquistato nel 2016 per The hateful eight di Quentin Tarantino. Il celebre regista italo-americano considerò il compositore romano “migliore di Mozart e Beethoven”. Celebri composizioni del maestro sono state utilizzate anche in campo videoludico, come Here’s to you (del film Sacco e Vanzetti) in Metal Gear Solid 4.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!