Il duro sfogo di Fiorella Mannoia: “Noi fermi mentre i politici fanno selfie appiccicati…”

Fiorella Mannoia
Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia contro i politici

Nel nuovo numero del magazine Vanity Fair Italia è contenuta una lunga lettera aperta scritta di pugno da Fiorella Mannoia. Quest’ultima ha parlato della situazione economica del nostro Paese dopo l’emergenza sanitaria per il Covid-19. La professionista ha detto di provare tanta rabbia perché ha voglia di tornare a lavorare per sé stessa e tutte quelle famiglie che collaborano con lei, ma purtroppo non lo può fare.

Nello stesso tempo la nota cantante non riesce a digerire che i politici italiani realizzano dei selfie tutti vicini mentre il mondo dello spettacolo non può ripartire perché è difficile mantenere le distanze fisiche.

La nota cantante stanca delle limitazioni imposte al mondo dello spettacolo

Nella lettera pubblicata da Vanity Fair Italia, Fiorella Mannoia ha informato i lettori di vaer trascorso tutto il periodo di lockdown nella Capitale. Nella missiva la professionista ha rivolto un pensiero a tutti quei lavoratori che operano nel mondo dello spettacolo che dagli inizi di marzo sono praticamente fermi. La cantante ha ribadito che tutte queste persone sono state dimenticate dallo Stato.

La donna ha dichiarato anche che è molto brutto vedere sui vari portali web di tutti in cantanti la stessa frase: “Nessuna data al momento disponibile”. Nella lettera in questione ha ricordato l’ultimo concerto realizzato, ovvero quello del 28 dicembre 2019 a Roma. Per l’artista questa situazione scaturisce tanta malinconia. Ovviamente ne risente molto l’economia. Trenta suoi collaboratori tra cui tecnici, assistenti di palco, tecnici luci e autisti non percepiscono uno stipendio da parecchie settimane.

Lo sfogo di Fiorella Mannoia

Nella lettera postata su Vanituy Fair, Fiorella Mannoia non vuole apparire quella che pensa solo per i suoi lavoratori. Lei stessa ci ha messo la faccia dicendo che anche lei stessa ha bisogno di tornare a cantare. La professionista ha detto anche che questa estate si potevano mettere in atto alcuni esperimenti per realizzare degli spettacoli in totale sicurezza.

Quindi, la frecciata velenosa ai politici che si scattano selfie tutti appiccicati uno all’altro. Poi ha parlato degli aerei che i passeggeri sono costretti a viaggiare uno vicino all’altro mentre per assistere ad uno spettacolo ci sono molte limitazioni. Uno sfogo vero e proprio quello della Mennoia che non vede l’ora di tornare ad essere operativa.

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