Kledi Kadiu a “C’è tempo per” ha raccontato un retroscena sulla sua carriera

Kledi Kadiu
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Kledi kadiu, si racconta a “C’è tempo per” parla di Maria De Filippi e l’inizio della sua carriera

Kledi Kadiu durante l’intervista a “C’è tempo per” ha raccontato qualche dettaglio che non tutti conoscono e che ha a che fare con l’inizio della sua carriera. Tutto è partito nel 1999 mentre ballando con Raffaella Brescia per le prove di Buona Domenica, Maria De Filippi lo vide e gli propose di improvvisare qualche passo e movimento di danza. Così lo volle a C’è posta per te, da allora i rapporti con lei sono ottimi. Della donna dice che è una persona molto determinata, sa quello che vuole e in qualsiasi modo riesce sempre a raggiungere i suoi scopi.

I due si sentono, sono sempre in contatto telefonico anche se lui non fa parte del cast di Amici. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che se Maria non lo ha contattato per partecipare al talent show, forse hanno litigato. Invece non nascondono niente, l’allontanamento è arrivato per delle scelte di vita di Kledi.

Kledi Kadiu, le sue scelte di vita a partire da C’è posta per te fino ad oggi

Kledi Kadiu da quel momento in poi ha cambiato qualcosa della sua vita. Per esempio ha cambiato città, per questo i due non si vedono molto. Per fortuna però ci sono i cellulari che riescono ad accorciare le distanze. Ma come mai non lavora con lei? La scelta è stata di Klesk perché dover raggiungere gli studi abitando lontano per lui sarebbe stato più che altro un problema. Al momento ciò che conta per il ragazzo è mantenere la sua quotidianità, anche rinunciando ad un lavoro in TV al fianco di Maria.

La passione per il ballo per lui è stata ed è ancora oggi importante. Così racconta com’è nata. È nata, anzi è stata scoperta grazie al papà. Fu proprio il papà di Kledi ad accorgersi della passione nei confronti della musica e della danza albanese. Fu lui a spingerlo ad andare oltre.

Ai tempi ricorda di avere avuto tanta voglia di improvvisare, tanto da scegliere di partecipare ad un’audizione all’accademia di danza di Tirana. Tutto ebbe inizio da lì. Il suo sogno è sempre stato diventare ballerino dell’opera di Tirana, mai avrebbe potuto immaginare che il suo futuro gli avrebbe riservato molto di più.

La storia del ballerino, più difficile di quanto si pensasse

Ovviamente per lui così come per qualunque ragazzo che ha vissuto le sue stesse esperienze, nulla è stato semplice. Nei suoi occhi di giovane ragazzo c’era il sogno, c’era la voglia di libertà, tutto ciò che a Tirana è stato sempre negato. Dopo essere arrivato in Italia è stato rimpatriato. Poi è riuscito finalmente a rimanere qui e mettere in pratica tutto ciò che non era stato possibile prima.

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