Fedez: Nuova denuncia del Codacons contro il rapper

A seguito del nostro precedente articolo dal titolo “Fedez furioso sui social, spuntano indagini compromettenti sul Codacons: ‘Sono nero’“, riceviamo nota stampa da parte del Codacons, a firma del Presidente Avv. Giuseppe Ursini, che ci chiede la pubblicazione della seguente rettifica. Procediamo quindi alla pubblicazione integrale del documento ricevuto.

OGGI FEDEZ DIFENDE CHI HA MINACCIATO DI MORTE IL CODACONS E AIZZA A BULLISMO E VIOLENZA SUL WEB

Nuova denuncia del Codacons contro Fedez. L’associazione dei consumatori ha deciso di presentare una nuova querela contro il rapper dopo le affermazioni rilasciate oggi dallo stesso sui suoi social network, in cui non solo attacca il Codacons ma difende chi ha minacciato di morte l’associazione e i suoi rappresentanti.

Oggi Fedez, già in passato accusato per i testi delle sue canzoni violenti e omofobi, si schiera apertamente a favore della violenza e del bullismo, difendendo quegli utenti che hanno insultato e minacciato anche di morte il Codacons – spiega l’associazione – Il rapper sostiene infatti che il Codacons starebbe “intimorendo utenti e persone comuni che si sono permesse solo di commentare” la lite con l’associazione.

Peccato che gli unici follower di Fedez che il Codacons ha denunciato – come lo stesso rapper sa bene – siano quelli che, istigati dal cantante, hanno pubblicato commenti violentissimi, insulti e minacce eloquenti nei confronti dell’associazione, talmente gravi da essere stati cancellati da Google..

Ne consegue che quindi Fedez, con le sue affermazioni odierne in cui difende gli utenti violenti, si schiera apertamente a favore del bullismo e della violenza sul web, e riceverà per questo l’ennesima querela da parte del Codacons.

Anche Facebook, Instagram e Twitter saranno denunciati per concorso nei reati commessi dai follower di Fedez – conclude l’associazione.

Ecco di seguito alcuni commenti contro il Codacons pubblicati dai follower di Fedez e difesi oggi dal rapper:

Fate schifo maiali maledetti figli di puttana vi dovrebbero appendere dai piedi nelle piazze. A pietrate figli di puttana. Vergogna”;

Si meritano la pena di morte”;

Questa gente andrebbe picchiata in piazza”.

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Matteo Ricci Mingani: Scrivo... ogni tanto... #art.21