Michael Schumacher, la rivelazione di Jean Todt: “L’ho visto, spero possano vederlo tutti al più presto”

Nuove informazioni su Michael Schumacher

Arrivano degli importanti aggiornamenti su Michael Schumacher. A fornirle al mondo intero che da tempo aspetta due notizie ci ha pensato l’ex capo della Ferrari Jean Todt. Quest’ultimo, oltre a parlare del sette volte campione del mondo di Formula 1 ha rivelato delle informazioni anche sulla sua famiglia. Sembra che tutti stiano lavorando per poter permettere, il più breve tempo possibile, un’apparizione pubblica del pilota tedesco.

Lo sportivo sta continuando a riprendersi dalle lesioni cerebrali subite ben sette anni fa a causa di un terribile incidente mentre stava sciando. Sempre nel 2013 l’uomo si era ritirato dalla vita pubblica, e da quel momento in poi tutte le notizie sulle le sue condizioni di salute sono top secret. Ma andiamo a vedere nello specifico cosa ha detto Todt.

Jean Todt ha incontrato l’ex pilota tedesco

Negli ultimi giorni però, sono arrivate delle informazioni su Michael Schumacher grazie a Jean Todt. L’ex capo della Ferrari che ora lavora come Presidente della FIA, ha confessato attraverso un’intervista al Mail di essersi recato nell’abitazione del sette volte campione del mondo di Formula 1, in Svizzera.

Ho visto Michael la settimana scorsa. Sta combattendo. Spero che il mondo possa rivederlo, Questo è ciò per cui lui e la sua famiglia stanno lavorando”, ha confessato l’uomo. Nonostante la vicinanza allo sportivo tedesco, Todt si è rifiutato di rivendicare Schumacher come il miglior pilota di F1 di sempre.

Jean Todt e le parole su Michael Schumacher

N corso della lunga intervista per Mail, Jean Todt ha detto anche di voler bene a Michael Schumacher, ma è impossibile dire chi sia il migliore di sempre. Infatti prima è meglio di lui ci sono Juan Manuel Fangio, Jim Clark, Ayrton Senna e poi il sette volte campione.

Parlando di Lewis Hamilton, l’ex capo della Ferrari ha asserito: “So che può succedere che Lewis batta il record di Michael come pilota più titolato della storia. Con la Mercedes ci sono tutti gli ingredienti per farlo. Onestamente non mi dispiace”. Infine Todt ha ricordato il 2000 quando lui si trovava sul podio a Suzuka con Michael dopo che aveva vinto il suo primo titolo con la scuderia di Maranello e gli disse che la loro vita non sarebbe stata più la stessa.

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