Statua del maiale restituita al ristorante dopo settimane: non ha un orecchio [VIDEO]

I giochi e gli scherzi che spesso si fanno jn gruppo si ripercuotono inevitabilmente su terzi soggetti. Sentiamo spesso parlare di mura imbrattate, statue depredate o oggetti rubati, magari proprio in seno a sciocche sfide in comitiva. Che sia o meno successo ciò a questo ristorante in Oklahoma,  sta di fatto che la statua del maiale restituita, ha un particolare mancante: ovvero l’orecchio.  Dopo averla avuta “i rapinatori” per molte settimane, la statua è “magicamente” riapparsa, ma non è  più inviolata come prima.

Il racconto sulla statua del maiale restituita ai proprietari

I proprietari di un ristorante dell’Oklahoma hanno riferito che la statua del maiale da 300 libbre rubata dall’esterno del ristorante è tornata settimane dopo, anche se manca un orecchio. Che ci sia un motivo dietro questa bizzarra menomazione?

Wayne Perotka, comproprietario del Guyutes Restaurant di Oklahoma City, ha affermato che i lavoratori sono tornati al ristorante dopo il 4 luglio e hanno scoperto che la statua del maiale, affettuosamente conosciuta come Jezebel, era scomparsa. La reazione non era stata delle migliori non tanto per il valore della statua quanto per il simbolo a cui clienti e cittadini del posto sono largamente affezionati.

“Immagino che fosse un paio di persone o probabilmente avevano un carrello elevatore perché lei è di circa 300 sterline, è di cemento solido”, ha detto Perotka durante una intervista. Subito ci si era smossi affinché Jezebel tornasse a casa.

La reazione del ristorante alla scomparsa

Il ristorante ha presentato una richiesta pubblica per il ritorno del maiale. Dopo tanti appelli e richieste melanconico, una persona rimasta anonima la scorsa settimana ha deciso di riportare al suo posto il maiale. La statua di Jezebel è stata lasciata dall’altra parte della strada dal ristorante.

La cosa strana del ritorno di Jezebel è che gli manca un orecchio. Tuttavia i proprietari fanno sapere che per il resto, la struttura si presenta intatta. Anzi per tranquillizzare tutti coloro che avevano preso a cuore la storia il titolare del ristorante aveva scritto un post sulla sua pagina Facebook. Anzi proprio in questo profilo social, lo stesso Perotka aveva dichiarato “Non stiamo accusando alcuna accusa o qualcosa del genere – vogliamo solo riavere il nostro maiale”.

Ora che la statua è tornata a casa, non ci sono interessi e curiosità per capire chi abbia compiuto un simile atto. La speranza è che Jezebel non venga mai più rapito, e soprattutto che non gli si levino altre parti del corpo, come accaduto all’orecchio.

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Alessia D'Anna: