Pierluigi Diaco commosso a Io e Te: “Oggi qui c’è stato un grande lutto…”

Pierluigi Diaco
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Pierluigi Diaco a Io e Te annuncia la morte di Sergio Zavoli

Ultimo mese di programmazione di Io e Te. Infatti, il talk pomeridiano di Rai Uno condotto da Pierluigi Diaco e con la partecipazione straordinaria di Katia Ricciarelli e Santino Fiorelli terminerà il prossimo 4 settembre. Il lunedì successivo, ovvero il 7, partirà il nuovo programma di Serena Bortone che occuperà per tutto l’autunno, inverno e primavera la fascia precedentemente affidata a Vieni da me di Caterina Balivo.

Nella puntata andata in onda mercoledì 5 agosto 2020, in apertura di trasmissione, il padrone di casa ha dato un triste annuncio al pubblico della prima rete. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è accaduto nello studio 3 del centro Rai di Via Teulada a Roma.

Pierluigi Diaco visibilmente commosso a Io e Te

In piedi, al centro dello studio TV3, il conduttore Pierluigi Diaco rivolgendosi ai telespettatori che lo guardavano da casa ha spiegato: “Oggi è morto Sergio Zavoli, il più grande giornalista radiotelevisivo, il maestro di tanti giornalisti. È stato un vero gentiluomo dell’informazione italiana”.

Un annuncio molto dolore che ha visibilmente commosso il padrone di casa, inquadrato dalla regia di Io e Te con gli occhi lucidi. Dopo aver mostrato alcuni contributi video dedicati alle storiche inchieste del compianto Zavoli, il giornalista ha chiesto un applauso in memoria del grande maestro. Ovviamente i presenti in studio si sono tutti commossi.

Chi era Sergio Zavoli?

Nella giornata di martedì 4 agosto 2020 è venuto a mancare Sergio Zavoli, maestro del giornalismo televisivo. Quest’ultimo aveva 96 anni ed è stato considerato il padre di trasmissioni storiche come La notte della Repubblica. L’uomo ha espressamente chiesto alla famiglia di essere seppellito a Rimini al fianco della tomba del grande regista Federico Fellini. “Di Sergio Zavoli forse passerà inosservato un fatto apparentemente locale: Rimini è la sua patria. Lo è stata in vita per affetti, lavoro, amicizie, passioni. Lo sarà ancor più da ora in avanti”, ha dichiarato il primo cittadino della città romagnola Andrea Gnassi.

“Ci prepariamo a una XXXIX edizione a lui dedicata, con il cuore gonfio di tristezza, ma con l’impegno a cui ci ha sempre richiamati: andremo avanti in suo onore”, ha affermato Simona Dei. Quest’ultima è la presidente dell’associazione letteraria Giovanni Boccaccio promotrice del famoso premio che ha voluto ricordare il giornalista 96enne.

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