Flavio Insinna in Tribunale per l’Eredità: “La Rai costretta a rettificare…”

Flavio Insinna
Flavio Insinna

Il Tribunale di roma contro L’Eredità

Da oltre un mese nel preserale di Rai Uno va in onda Reazione a Catena, il game show trasmesso dagli studi Rai della sede di Napoli e condotto per il secondo anno consecutivo da Marco Liorni. Prima di lui, però, per tutto il periodo invernale e primaverile, il pubblico ha avuto modo di vedere sia le puntate inedite che le repliche de L’Eredità, il quiz tv capitanato da Flavio Insinna.

In attesa di rivederlo a settembre, di recente il Tribunale di Roma ha tuonato contro la trasmissione della tv di Stato. Per quale ragione? Nel prosieguo dell’articolo troverete tutte le informazioni dettagliate.

Rettifica su una domanda fatta in una puntata di maggio 2020

Ebbene sì, la tv pubblica dovrà rettificare la risposta ad un quesito fatto a L’Eredità sulla Capitale di Israele. Una decisione presa dal tribunale di Roma in merito ad una vicenda che era scoppiata lo scorso maggio. In quell’occasione una concorrente del game show del preserale di Rai Uno aveva risposto Tel Aviv al quesito su quale fosse la capitale di quel Stato.

Il padrone di casa Flavio Insinna l’aveva corretta, affermando che la risposta giusta fosse Gerusalemme. Ora però, il Tribunale della Capitale ha ribaltato la situazione. Infatti ha imposto alla tv di Stato di pronunciare la seguente frase nella prossima puntata del quiz tv con La Ghigliottina, che andrà in onda a fine settembre 2020.

La decisione del Tribunale di Roma

Nella prima puntata della nuova stagione de L’Eredità, Flavio Insinna o qualsiasi altro conduttore che prenderà il suo posto dovrà dire la seguente frase: “Il diritto internazionale non riconosce Gerusalemme quale capitale di Israele”. La vicenda era esplosa già tre anni fa, quando gli Stati Uniti d’America con a capo Donald Trump avevano deciso di traslocare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme.

In più avevano riconosciuto quest’ultima come Capitale di Israele. Una risoluzione adottata dalle Nazioni Unite ha però condannato gli Usa, tuttavia la vicenda rimane ancora molto spigolosa. Infatti, sia gli israeliani che i palestinesi rivendicano Gerusalemme come propria Capitale. Nel frattempo non sappiamo ancora se in autunno alla guida dello storico quiz che festeggerà i 19 anni di messa in onda troveremo ancora una volta Flavio Insinna e se qualcun’altro conduttore prenderà il suo posto.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!