Terence Hill, problemi di salute dopo la morte del figlio: “La vita non è così idilliaca…”

Terence Hill

Terence Hill pronto per la 13esima stagione di Don Matteo

Terence Hill e il cast della storica fiction Rai Don Matteo sono pronti per registrare gli episodi della 13esima edizione. Stando alle ultime indiscrezioni le riprese potrebbero partire la prossima primavera, salvo cambiamenti causati dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Nel frattempo il noto attore che ha origini veneziane ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha parlato di un momento terribile della sua vita. Qualcosa di tremendo accaduto in passato e che lo condiziona ancora oggi. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa ha dichiarato il collega del compianto Bud Spencer.

Terence Hill e la depressione dopo la morte del figlio Ross

Erano gli Anni Novanta quando Terence Hill ha dovuto fare i conti con un lungo periodo negativo. Un periodo nero che lo ha costretto anche contro il suo volere ad interrompere il suo lavoro di attore conosciuto nel nostro Paese ma anche fuori dai confini italiani. In quel periodo il professionista di origini veneziane venne colpito da una profonda depressione causata dalla morte, in un incidente stradale, a Stockbridge, del figlio adottivo Ross che aveva solo 16 anni.

Il ragazzo aveva collaborato col padre in un suo film. La prematura scomparsa del minorenne ha sconvolto il collega di Bud Spencer e lo ha portato a riprendere con la sua professione solamente dopo 12 mesi, auto-dirigendosi nella serie tv Lucky Luke del 1991.

L’attore veneziano e le confessioni su un produttore

Dopo la prematura morte del figlio Ross e il periodo di depressione che per fortuna è riuscito a superare, Terence Hill ha lasciato il nostro Paese. In una recente intervista, l’attore che da un ventennio riveste i panni del padre detective Don Matteo ha confessato: “Quando un potente produttore mi ha chiamato per il ruolo di uno stupratore minacciando di distruggere la mia carriera in caso di rifiuto, ho capito che era ora di partire, di continuare a fare l’attore ma per la mia strada”.

Quindi Terence prese moglie e figli, li caricò sulla sua station wagon e si ritrovò in Massachusetts. “Era la stupenda estate indiana di Stockbridge, sembrava il paradiso. Solo più tardi ho scoperto che d’inverno si gela e la vita è meno idilliaca di come era apparsa la prima volta”, ha confidato Hill.

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