Chanel Totti in copertina, intervengono il Telefono Azzurro e l’Ordine dei Giornalisti

Chanel Totti e il papà

L’ultima copertina del settimanale Gente, con Chanel Totti e papà Francesco in copertina, ha suscitato non poche polemiche. Ad alimentarle il fatto che, secondo i più, è stato posto l’accento sul fisico della tredicenne evidenziandone, in particolare, il di dietro. Scelta che, naturalmente, non poteva passare inosservata e ha destato l’attenzione di tutti.

Nelle ultime ore sono intervenuti anche il Telefono Azzurro e l’Ordine dei Giornalisti. Entrambi si sono schierati nettamente contro la scelta della direttrice di gente, Monica Mosca, pronunciando parole molto secche e dure sulla foto di Chanel Totti in copertina. Quali sono state queste parole? Vediamolo.

Scandalo Chanel Totti, le parole di Telefono Azzurro

Uno dei primi ad intervenire dopo lo scoppio dello scandalo della foto in bikini della tredicenne Chanel Totti su Gente è il Telefono Azzurro. L’associazione, impegnata nella salvaguardia di tutti i diritti di bambini e adolescenti, ha voluto richiamare l’attenzione su quanto scelte di questo tipo possano risultare dannose. “I mezzi di comunicazione” sostiene il Telefono Azzurro “hanno una grande responsabilità nella costruzione di una società che promuova un ambiente di crescita positivo per i più giovani”.

Il lato B in primissimo piano di Chanel Totti non sarebbe coerente con questa reponsabilità. Il Telefono Azzurro termina con un riferimento alla cosiddetta Carta di Treviso, il codice a cui, sotto il piano deontologico, dovrebbero seguire tutti gli addetti al settore dell’informazione e della stampa per gestire al meglio i rapporti con le vicende inerenti i minorenni.

La presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti

Dopo lo scandalo che la foto di Chanel Totti ha suscitato, anche l’Ordine dei Giornalisti è intervenuto sulla vicenda. Proprio ieri, 24 agosto, sono apparse alcune considerazioni importanti su quanto accaduto che comprendono anche una segnalazione importante nei confronti del settimanale Gente e della sua direttrice, Monica Mosca. “Il Presidente Carlo Verna” si legge sul sito dell’Ordine, “ha deciso di procedere con la segnalazione al collegio di disciplina territoriale competente della direttrice responsabile di Gente, Monica Mosca”.

Il post prosegue spiegando le motivazioni dell’Ordine “per valutare la sussistenza di eventuali violazioni della Carta di Treviso per aver pubblicato in copertina la foto della figlia minorenne di due personaggi noti del mondo dello sport e dello spettacolo focalizzando l’attenzione sull’aspetto fisico”. Una scelta, questa, che rischia davvero di costare molto cara al settimanale e al suo intero staff. Le critiche sollevatesi a seguito della pubblicazione, poi, non fanno che alimentare ancora la polemica.

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