Eleonora Brigliadori fra i negazionisti del Covid: “Le mascherine tolgono la libertà. Mai a casa, neanche in quarantena”

Eleonora Brigliadori ammette di essere finita sul lastrico

Eleonora Brigliadori torna a tuonare: il suo nuovo obbiettivo

Eleonora Brigliadori è tornata alla carica. La nota attrice e presentatrice dopo essersi battuta con tutte le sue forze contro alcune terapie per combattere i tumori, ora è ritornata sulle teorie che negano la presenza del Coronavirus.

“Sono qui come italiana di fronte all’attacco alle radici costituzionali della nostra libertà, alle radici della verità cristiana”, ha dichiarato la donna che era presente alla manifestazione dei no mask tenutasi lo scorso sabato 5 settembre nella Capitale.

Eleonora Brigliadori contro le norme del Governo per combattere il Covid-19

Da diversi anni Elenora Brigliadori si batte con le unghie e con i denti contro la medicina tradizionale. Una dimostrazione l’abbiamo a vuto in una sua ospitata, alquanto discutibile, nel salotto del Maurizio Costanzo Show. Per tale ragione, l’attrice e presentatrice televisiva ha voluto fortemente partecipare alla manifestazione dei negazionisti del Covid-19 che si è tenuta giorni fa a Roma.

La donna, infatti, si è opposta alle regole dell’attuale Esecutivo. “Una politica che distrugge la vita attraverso vaccini, tamponi e limiti alla respirazione. Non sono mai rimasta a casa, nemmeno durante il lockdown”, ha dichiarato la professionista avendo davanti tantissima gente che era presente in piazza della Bocca della Verità nella Capitale. La Brigliadori ha puntato il dito anche contro i conduttori tv, che secondo lei mettono la mascherina perché attaccati alla poltrona.

Manifestazione dei No mask e no vax a Roma

Lo scorso sabato nella Capitale si è svolta la manifestazione No mask, No vax ed esponenti di estrema destra. Molte persone hanno deciso di scendere in piazza nella Capitale con un gigantesco striscione, con su scritto a caratteri cubitali: “Noi siamo il popolo“. Fra le ragioni di tale evento, le regole che il Governo giallo-rosso ha imposto per frenare la diffusione del Coronavirus.

Mezzo migliaio di manifestanti sostiene che le disposizioni dell’attuale esecutivo guidato da Giuseppe Conte neghino la libertà di chi la pensa in modo differente. Tanti di loro, infatti, non accettano verità alternative al Covid-19 e sono in disaccordo con i provvedimenti presi dallo Stato nel corso dell’emergenza sanitaria che è ancora in atto. Addirittura i No mask affermano che si tratta di dittatura sanitaria e hanno sventolato la bandiera italiana e cantando l’Inno di Mameli.

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