Al Bano Carrisi vuota il sacco: “Vi spiego perché porto sempre con come il cappello”

Al Bano al centro della cronaca rosa

Nelle ultime settimane Al Bano è finito nuovamente al centro del gossip per le sue possibili future nozze con Loredana Lecciso, la donna ce le ha donato Jasmine e Bido. Infatti, stando al magazine Nuovo di Riccardo Signoretti, la coppia che si è riunita durante il lockdown potrebbe finalmente sposarsi. Addirittura sembra esserci l’approvazione di Romina Power che avrebbe cenato con loro e col resto della famiglia a Cellino San Marco.

Ma il Maestro Carrisi e l’ex soubrette sono al settimo cielo anche per il successo che sta ottenendo la loro primogenita in campo musicale. Infatti la 19enne col suo singolo rap ‘Ego’ sta spopolando tra i ragazzini e non solo. Ma in questo articolo vogliamo parlare di un particolare che riguarda il cantautore pugliese e che sicuramente in tanti avranno notato.

Il Maestro Carrisi col cappello per coprire la caduta dei capelli

Come tutti ben sanno, Al Bano è solito indossare un cappello in qualsiasi momento della giornata. Di solito il Maestro Carrisi utilizza quelli realizzati in panama di colore chiaro a tesa larga, circondato da una fascia scura. Altri personaggi del mondo della musica avevano il vizio di mettersi sempre un accessorio, uno su tutti ad esempio Lucio Battisti, per esempio, aveva l’abitudine di portare con sé un foulard.

Ma per quale ragione l’ex marito di Romina Power non riesce a starne senza? In Dietro a tale scelta ci sono ben due motivazioni. Una è legata ad un vezzo modaiolo, mentre l’altra riguarda un problema estetico. In poche parole il cappello gli dà la possibilità di nascondere la cospicua perdita di capelli tipica delle persone adulte. Una forma di alopecia che pian piano gli sta facendo cadere la folta chioma di un tempo.

Al Bano Carrisi indossa il cappello per ricordare suo padre Carmelo

Ma stando alle dichiarazioni dello stesso Al Bano, il valore sentimentale del cappello bianco ha ben altre ragioni. In un’intervista, il cantautore salentino ha dichiarato in modo ironico: “E’ un marchio di fabbrica della famiglia Carrisi”.

In pratica lo portava sempre suo padre Carmelo, quindi indossarlo anche lui è un modo semplice per ricordare il genitore quotidianamente e mantenerlo in vita nelle attività giornaliere della famiglia che vive nella tenuta di Cellino San Marco.

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