Azzolina su DAD: “Dovrebbe essere usata solo alla secondaria”

Azzolina su DAD: "Dovrebbe essere usata solo alla secondaria"

Lucia Azzolina è stata ospite della redazione del Corriere della sera. Nell’occasione ha concesso un’intervista nel corso di cui ha esaltato tutti i successi della scuola italiana nell’ultimo periodo. Il ministro dell’Istruzione ci ha tenuto a dire: “La scuola ha fatto in pochi mesi ciò che non ha fatto in 20 anni”.

Oltre alle domande dei giornalisti, Azzolina ha risposto anche quelle pervenute dai lettori nell’ambito dell’iniziativa “Il tempo delle donne”. L’argomento centrale è stata la problematica riapertura degli istituti in periodo di pandemia. Alla ministra sono stati inviati oltre 1.200 quesiti.

Azzolina: “Lo studente può abbassare le mascherine se c’è il metro di distanza”

Riguardo le scuole superiori che non stabiliscono l’obbligo di mascherina anche in aula, Lucia Azzolina ha precisato: “Nessuno vieta al ragazzo di tenerla, le forniremo noi”. Tuttavia, la ministra ha precisato che in caso di metro di distanza lo studente potrà abbassarla. Ma come deve comportarsi l’insegnante in tali circostanze? Azzolina ha precisato: “L’insegnante sta a due metri di distanza”. Nel caso in cui la distanza è rispettata la mascherina non è obbligatoria.

Manuel Agnelli: “Il lockdown ha responsabilizzato mia figlia”

Manuel Agnelli, presente alla redazione del Corriere assieme a Lucia Azzolina, ha dichiarato: “Il lockdown è stato per me l’occasione con mia figlia di capire i metodi di insegnamento”. Il cantante ci ha tenuto a dire che questa è stata un’esperienza che ha responsabilizzato sua figlia. Presente, assieme ad Azzolina e Agnelli, anche la preside dell’istituto Vittorio Veneto di Milano, Patrizia Cocchi, che ha detto: “La scuola è valore sociale, non può essere assente”.

Quale futuro per la didattica alle distanza?

Lucia Azzolina ha fatto chiarezza anche sulla DAD, affermando: ” Ritengo che la didattica a distanza debba essere usata solo nellascuola secondarianelle altre è importante garantire la presenza in classe”. Nel caso in cui qualche ragazzo fosse costretto a rimanere a cas, ci sarà possibilità di seguire le lezioni online? Del resto, le lezioni a distanza sono molto richieste anche alle elementari e alle medie per studenti che si trovano in situazione di fragilità.

Lucia Azzolina ha risposto: “Questo si è già fatto con chi non poteva frequentare l’aula a causa di gravi malattie. Abbiamo pronta una ordinanza per gli studenti fragili”. Il ministro dell’Istruzione ha rassicurato che nulla vieta che gli alunni costretti a casa, anche per un semplice raffreddore, di potersi videocollegare se ci sono le attrezzature giuste. Lucia Azzolina è dalla parte di una scuola quanto più inclusiva possibile, assicurando la buona volontà anche da parte del personale.

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Marco Della Corte: