Ylenia Carrisi sarebbe scappata da Al Bano, la folle corsa in albergo: “Quell’uomo mi sta inseguendo…”

Albano le parole su Ylenia

Al Bano e la sparizione della primogenita Ylania Carrisi

Sono trascorsi più di 26 anni dalla inspiegabile scomparsa di Ylenia Carrisi e il padre Al Bano ovviamente non ha mai dimenticato la sua primogenita. Il Maestro in una recente intervista ha raccontato quello che sarebbe accaduto alla figlia alcuni mesi prima che facesse perdere le sue tracce.

Il cantautore di Cellino San Marco ha confessato che la ragazza in quel periodo si era avvicinata a qualcosa di oscuro. Attraverso il suo libro autobiografico, ‘Io ci credo, perché con la fede non mi sono arreso’, l’ex marito di Romina Power ha raccontato la sue versione dei fatti di quello che potrebbe essere accaduto alla congiunta.

La fuga dal padre e la sparizione a New Orleans

Sin da subito Al Bano aveva intuito che qualcosa non andasse nella vita della figlia Ylenia Carrisi. In particolare quando quest’ultima aveva deciso di lasciare il nostro Paese per recarsi nella lontana New Orleans. Lì la ragazza aveva intenzione di rifarsi una nuova esistenza lontano da tutto e da tutti. Nel libro che citato prima, il Maestro salentino ha raccontato un retroscena accaduto prima della sparizione della primogenita.

In pratica una sera la giovane, allora poco più che ventenne, iniziò a correre in albergo scappando dal genitore, per poi fermare dei poliziotti dicendo che lui la stesse inseguendo e che non lo conosceva affatto. “Si è alzata e si è messa a correre per l’albergo. Mi sono messo a correre anch’io, per cercare di parlarle, per chiederle che cosa stesse accadendo. Ylenia allora si è fermata vicino a dei poliziotti e ha detto loro: ‘Quell’uomo mi sta inseguendo… ‘. E io a spiegare loro: ‘Sono il padre, lei è mia figlia’”.

Al Bano sconvolto dalla reazione della figlia Ylenia Carrisi

Ovviamente la reazione di Ylenia Carrisi lasciò Al Bano interdetto perché non si aspettava minimamente qualcosa del genere. Infatti, in quell’occasione la figlia entrò dentro un taxi per sparire per sempre.

“Poi si è rifugiata dai tassisti, sempre dicendo che c’era un uomo che la inseguiva e che le voleva fare del male. Non aveva mai reagito così. Mi impressionò come la polizia lasciasse correre. Mia figlia che scappa per tutta la città, e alla fine riesce a far perdere le sue tracce”, ha concluso il cantautore di Cellino San Marco.

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Miriam Esposito: