Lorenzo Crespi fa nomi e cognomi sull’Ares Gate, Marco Bellavia sbotta: “Attori gay con copertura”

Crespi e Bellavia
Crespi e Bellavia

Lorenzo Crespi parla dell’Ares Gate e fa i nomi

Da un paio di settimane all’interno della casa del Grande Fratello Vip 5 è scoppiato un caso che è stato soprannominato Ares Gate. Ovviamente il pubblico del reality show vorrebbe più informazioni su tale vicenda uscita fuori grazie alle conversazioni davanti alle telecamere di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra.

Intanto, ad intervenire sulla questione sono stati anche alcuni personaggi che fanno parte del mondo dello spettacolo, come Eva Grimaldi, Nancy Brilli e Giuliana De Sio. Queste tre infatti per molto tempo hanno realizzato delle fiction con la casa di produzione Ares Film. Successivamente è intervenuto anche Marco Bellavia, che ha replicato alle parole di Lorenzo Crespi. “Attori Gay che si nascondevano dietro l’Ares per avere delle coperture con le stesse donne dell’agenzia”.

Marco Bellavia si accoda a Lorenzo Crespi

Qualche giorno fa Lorenzo Crespi ha tuonato sui social dicendo che bisogna proteggere Adua Del Vesco dopo le dichiarazioni fatte all’interno della casa di Cinecittà. Addirittura l’attore messinese ha fatto i nomi e cognomi di personaggi noti coinvolti all’Ares Gate, come Valeria Marini e Pamela Prati. A tal proposito, attraverso un lungo post su Twitter, Marco Bellavia ha preso le parti del collega.

L’ex di Paola Barale ha detto che Crespi ha ragione da vendere perché conosce bene quegli ambienti come li conosce lui da 30 anni. “Ne vedremo delle belle QUESTO È CERTO, altro che Caltagirone. Qui andranno in galera persone davvero, finalmente!”, ha dichiarato l’umo. Quest’ultimo, inoltre, ha asserito che siccome nel mondo dello spettacolo e in molti suoi ambienti ristretti tante situazioni sono uguali all’Ares Gate, personaggi del mondo dello spettacolo hanno la coda di paglia, quindi fingono come nelle fiction.

Marco Bellavia risponde ad un utente web sulla sessualità di Garko

Sempre sul suo lungo sfogo su Twitter, Marco Bellavia ha anche parlato di presunti attori omosessuali, che avrebbero finto, con l’aiuto dell’Ares Film, delle storie d’amore con donne per evitare la loro natura sessuale venisse allo scoperto. Quando un internauta ha chiesto a lui per quale ragione Gabriel Garko avesse avuto solo relazioni con colleghe dell’agenzia, l’ex della Barale ha spiazzato tutti.

Ecco le sue parole: “Relazioni finte, è sempre stata usanza dagli anni 80 anche per coprire l’omosessualità di diversi personaggi. Oggi tutto dovrebbe essere cambiato, gli strascichi rimangono. FIDANZATO DEL PRODUTTORE DI TURNO VENIVA esaltato sui settimanali per flirt inesistenti ma che lo rendevano famoso”.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!