Ficarra e Picone, frecciata a Matteo Salvini: “Certi politici sui social si comportano come ragazzini…”

Salvini
Salvini, Ficarra e Picone contro il Ministro

Ficarra e Picone tornano dietro il bancone di Striscia la Notizia

Dopo tre mesi di stop dovuto alle vacanze estive, lunedì 28 settembre 2020 prende al via Striscia la Notizia, il tg satirico di Antonio Ricci giunto alla 33esima edizione. A differenza degli altri anni, ad inaugurare la stagione non ci sarà il veterano Ezio Greggio, bensì la coppia di comici palermitani Salvo Ficarra e Valentino Picone.

Un modo per festeggiare il loro sodalizio artistico che ormai dura da un quarto di secolo. I due saranno dietro il famoso bancone per il loro 17esimo anno consecutivo, per la gioia di tutti i fan e dei telespettatori del programma di Canale 5.

La satira politica dei due comici siciliani

Ed è proprio a Striscia la Notizia che Ficarra e Picone ad ogni inizio di puntata dedicano almeno tre minuti alla satira politica. Un compito che per gli attori comici è diventato davvero arduo. “Non solo è difficile, ma aggiungo anche che è molto meno stimolante perché hai la sensazione di far parte di un circolo mediatico e social che in realtà è una grande farsa”, ha dichiarato Valentino. Quest’ultimo, inoltre, ha asserito che ormai le dichiarazioni di molti politici sono al limite del grottesco e in malafede.

Di conseguenza, certe volte per commentarle sembra che diventi loro complice. Alle sue parole si sono aggiunte quelle del collega palermitano: “Purtroppo i politici hanno abdicato alla loro funzione morale e quindi sono diventati più guitti di noi. Ci sono alcuni tra loro che non solo sono impresentabili per le amicizie ‘scomode’, ma anche per le cose che dicono e si rimangiano. Dicono tutto il contrario di tutto, sono presenti sui social e fanno dei post assurdi come fossero ragazzini adolescenti”.

Ficarra e Picone pungono Matteo Salvini

Nel corso della lunga intervista a Il Fatto Quotidiano, i due conduttori di Striscia la Notizia hanno commentato anche le ultime elezioni regionali e il referendum. Nello specifico hanno detto la loro sulla presunta rivalità tra il Governatore del Veneto Zaia e il leader della Lega Nord Matteo Salvini.

Zaia sicuramente non è pittoresco come Salvini però non ho più voglia di entrare nel loro dibattito interno. È comunque gente che ha colpito l’Italia del Sud e oggi hanno spostato la loro latitudine colpendo il Sud del mondo. Oggi vedo molti che dicono ad ogni loro dichiarazione annuiscono: ‘però in fin dei conti’, ‘però effettivamente’ dimenticandosi le offese al Sud che sono arrivate da quella parte. Non vi sorge il dubbio che hanno solo cambiato bersaglio?”, ha affermato Valentino Picone.

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