Al Bano in trappola, lo sfogo: “Ho vissuto questa tragedia, stando agli arresti domiciliari…”

Al Bano Carrisi

Nuova intervista di Al Bano Carrisi ala magazine Sogno

Al Bano ha rilasciato un nuova intervista e stavolta ha scelto il magazine Sogno. Il Maestro Carrisi ha spiegato ai lettori come ha trascorso il periodo di lockdown dovuto al Covid-19. Il cantautore salentino che è rimasto tre mesi a Cellino San Marco con la famiglia considera quel periodo come degli arresti domiciliari.

Non potendo realizzare dei concerti in Italia e nel resto del mondo, l’ex marito di Romina Power si è dedicato molto alla sua tenuta, prendendosi cura dei suoi vigneti e uliveti. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa ha confessato alla rivista.

Il Maestro Carrisi si è sentito come agli arresti domiciliari

Come più volte ha dichiarato, Al Bano ha Il passato l’intero periodo di lockdown nella sua tenuta di Cellino San Marco cercando quotidianamente di prendersi cura delle vigne e degli ulivi per poi realizzare i suoi prodotti. Inoltre, il cantautore ha trascorso molto tempo al fianco dei suoi familiari.

I tre mesi chiuso nell’abitazione pugliese lo hanno fatto sentire come in carcere e proprio per questo, il 77enne ha provato in tutti i modi di stare impegnato. L’ex marito di Romina Power si è infatti sentito rinchiuso senza la possibilità di varcare i confini del suo podere se non per importanti emergenze, rispettando tutte le norme anti-covid-19.

Al Bano parla della quarantena vissuta nella tenuta di Cellino San Marco

Intervistato dal noto periodico Sogno, il cantautore Al Bano ha spiegato ai lettori di quanto sia stato importante rimanere nella sua tenuta di Cellino San Marco. Inoltre, il 77enne ha dichiarato che da tutto questo ha imparato qualcosa di positivo.

Parlando col giornalista, il Maestro Carrisi ha dichiarato: “Ho vissuto questa tragedia come tutti: sotto una cappa di paura. Ma stando agli arresti domiciliari ho scoperto le gioie della vita in famiglia 24 ore su 24, mai successo prima. Poi per fortuna ho la passione del vino e a questo ho potuto dedicarmi, un impegno che mi ha aiutato a colmare la mancanza dei concerti. Cosa penso che accadrà quando tutto sarà passato? Esploderà un periodo di grande armonia e sono sicuro che ci sarà anche una ripresa dell’economia. Come dopo una guerra. Una vera ricostruzione, in tutti i sensi”.

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