Alberto Matano perde le staffe a La vita in diretta: “Mentre lavoriamo veniamo interrotti”

Alberto Matano furioso

Alberto Matano sbotta a La vita in diretta

Continua la programmazione de La vita in diretta guidata esclusivamente da Alberto Matano. Quest’ultimo che è felice per gli ascolti ottenuti in queste settimane, nella puntata di mercoledì ha ceduto la linea all’inviata Donatella Copertino. Quest’ultima si trovava all’esterno dalla Corte di appello di Roma per dare un annuncio molto importante. Infatti nella stessa giornata si teneva la sentenza della condanna della famiglia Ciontoli per l’omicidio di Marco Vannini avvenuto cinque anni fa.

Ma purtroppo il collegamento non è andato nel migliore dei modi. Nessun problema tecnico, bensì la presenza del disturbatore seriale Gabriele Paolini. Quest’ultimo si è posizionato alle spalle della professionista Rai costringendo Matano a sbottare così: “Torniamo in diretta, torniamo in diretta! Noi stiamo facendo il nostro lavoro e purtroppo veniamo interrotti”.

Il disturbatore Gabriele Paolini interviene in un collegamento

La puntata de La vita in diretta in onda mercoledì 30 settembre 2020 ha visto l’interruzione di un collegamento a causa di Gabriele Paolini. Quest’ultimo, che da anni disturba la messa in onda di molti programmi Rai, Mediaset e altre emittenti tv ha costretto Alberto Matano ha interrompere il tutto e rientrare in studio.

Eppure si trattava di un argomento molto serio come la sentenza che ha condannato la famiglia Ciondoli a 9 anni e 4 mesi di reclusione, tranne il capofamiglia Antonio a cui sono stati dati ben 14 anni. A quel punto l’ex collega di Lorella Cuccarini si è scusato col pubblico da casa dicendo: “Torneremo più avanti: ripristineremo il collegamento con Donatella Copertino”.

Alberto Matano nervoso a La vita in diretta

Per colpa di Gabriele Paolini, il compito di annunciare l’esito della sentenza non è toccato all’inviata de La vita in diretta. Infatti, è stato il padrone di casa Alberto Matano a dire cosa stava accadendo alla Corte d’appello di Roma sul caso Marco Vannini: “Vi devo dire, come stava dicendo Donatella Copertino, la sentenza d’appello”.

Ovviamente l’ex mezzo busto del Tg1 era visibilmente scocciato perché il collegamento è dovuto saltare per via di quell’individuo. Come accennato prima, non è la prima volta che Paolini interviene bruscamente durante i collegamenti e per tale ragione  stato pure condannato. Per lo più l’uomo si fa vedere durante i telegiornali e le trasmissioni che si occupano di politica e attualità.

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