Strumenti di misura: tutti i vantaggi degli oscilloscopi portatili

L’oscilloscopio fornisce una rappresentazione dell’andamento dei segnali elettrici in funzione del tempo. Ciò permette di misurare la grandezza che occorre (la tensione, per esempio) e il periodo, la prima “raffigurata” sull’asse verticale, il secondo, su quello orizzontale.

Questo strumento di misura è disponibile, sul mercato, sia in forma analogica che digitale. Si potrebbe dire che i due tipi di oscilloscopio siano complementari, sebbene alcune aziende del campo non producano più modelli analogici. In linea generale, si può affermare che gli strumenti analogici sono impiegati per visualizzare il segnale tramite una rappresentazione, i modelli digitali ne fanno un’analisi approfondita. Naturalmente, i campi di applicazione differiscono. In ogni caso, si può riassumere il discorso dicendo che gli oscilloscopi vengono utilizzati nel settore industriale e in quello dell’assistenza, dell’installazione e della manutenzione, così come in ambito universitario.

Perché acquistare un oscilloscopio portatile

Il mercato relativo agli oscilloscopi prevede un’ampia gamma di prodotti, anche rispetto alle dimensioni. Ci sono dispositivi che stanno nello spazio di una mano. Anche in questo caso, la scelta da fare dipende dall’utilizzo che si farà dell’oscilloscopio. Se c’è necessità di lavorare in un ambiente esterno, un oscilloscopio portatile come quelli proposti da Rs Components è sicuramente la scelta ideale, in quanto si tratta di uno strumento particolarmente adatto a coloro che si occupano di assistenza o di manutenzione.

Gli oscilloscopi portatili sono comparsi piuttosto di recente sul mercato. Mettono insieme le funzionalità di un multimetro (che fornisce informazioni su tensioni, resistenze, correnti, induttanze ecc.) e di un oscilloscopio. I vantaggi di questi dispositivi riguardano la loro leggerezza e le loro dimensioni ridotte, naturalmente, che ne garantiscono una comoda portabilità e la possibilità di un utilizzo in esterna; il fatto che l’alimentazione sia a batteria, altro elemento determinante per un dispositivo portatile; i vantaggi di un oscilloscopio portatile riguardano, infine, il fatto che si tratti di uno strumento relativamente poco costoso. Rispetto alle dimensioni, il portatile più piccolo è il tascabile o palmare, grande come un cellulare.

Tipologie di oscilloscopi

Gli oscilloscopi digitali vengono classificati in base a diverse tipologie. I DSO sono gli strumenti più semplici (ma alcuni modelli presentano funzioni più avanzate). Gli MDO sono i dispositivi a dominio misto, per ampliare i domini di funzionamento (per esempio, possono funzionare sia nel tempo che nella frequenza). Infine, gli oscilloscopi a segnale misto (MSO) fungono anche da analizzatori logici. Si segnalano anche i DPO, con display a fosfori.

Quando si andrà a scegliere l’oscilloscopio da comprare, andranno fatte una serie di considerazioni che, sostanzialmente, riguardano le esigenze che la propria attività comporta. In pratica, bisogna capire quali e quanti canali servono, quali segnali si avrà bisogno di analizzare e quale è la larghezza di banda che occorre. A queste, andranno aggiunte valutazioni sulla tensione massima sulla quale si andrà a lavorare (riferimento normativo: CEI 11.1) e sulle caratteristiche del prodotto ideale per il proprio caso, caratteristiche come la memoria di acquisizione e la frequenza di campionamento.

In conclusione, si tenga presente che i vari tipi di oscilloscopio sono destinati a usi diversi; per poter utilizzare un tale strumento al massimo delle sue potenzialità, bisogna riflettere sulle proprie esigenze e sulla tipologia di uso che se ne intende fare. Una volta fatto questo, si consideri che il dispositivo scelto può essere ulteriormente adattato ai propri bisogni grazie agli accessori, come le sonde differenziali o di corrente.

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