Lavry Ad122 96-MkIII

Lavry Ad122 96-MkIII

La terza versione del convertitore AD122 migliora le prestazioni del range dinamico, il valore di THD+N, il jitter, e
la dissipazione del calore, che si traduce in una superiore costanza di rendimento complessivo.
AD122 conferma la filosofia del progettista Dan Lavry, fermandosi a 96 kHz come frequenza di campionamento massima, secondo il quale andare oltre questo sample rate con l’attuale tecnologia non introduce benefici ma solo problemi di linearità durante la conversione AD.

I componenti elettronici sono racchiusi in un’unica unità rack piuttosto solida.
Il pannello superiore è ampiamente forato per assicurare una migliore dissipazione del calore.
Una volta rimossa la copertura si nota che tutto è montato su schede PCB e la motherboard è separata dalla sezione di alimentazione di tipo switching.
Due moduli sigillati sono dotati di un dissipatore sulla sommità: essi contengono la circuitazione del convertitore AD e buona parte dell’elettronica degli ingressi analogici.
Questi moduli non possono essere aperti per ragioni di copyright.
Nella parte centrale c’è la scheda dedicata alla circuitazione e distribuzione del segnale di clock.
Le quattro Eprom al centro contengono il software di gestione.
Sulla preziosa superficie del pannello dorato si notano i due trim a vite, per regolare i livelli d’ingresso del canale
destro e sinistro, volutamente incassati nel pannello e di difficile accesso per evitare che un movimento accidentale
possa modificarli.
Segue un generoso meter a 36 led per canale colorato diversamente secondo del livello indicato: in verde fi no ai -11 dB, in giallo da -10 dB a -7 dB, e in rosso tra i -6 e lo 0.
Il generoso led meter può essere usato come strumento di taratura cambiando il suo setting in Fine: è come avere uno zoom sulla parte che ci interessa.
Proseguendo, c’è il display LCD con i relativi cinque tasti di comando.
È semplice e intuitivo cambiare i settaggi del convertitore, premendo i tasti e seguendo i parametri scritti nello schermo LCD.
Il pannello posteriore accoglie l’alimentazione con relativo interruttore, due BNC per Word Clock I/O, due BNC per le due uscite digitali anche in versione AES/EBU, e ingresso Sync WC su XLR per segnale TTL a 110 .
I due ingressi sono bilanciati su XLR.
AD122 dispone infine di un signal generator di precisione incorporato, con frequenze da 1 Hz a 20 kHz e livelli da -99 dB fi no a 0 dB.

Lo 0 dBFS è settato a +24 dBu con i due trim a guadagno zero.
È possibile amplificare il segnale in ingresso prima della conversione AD fino a +12 dB, spostando lo 0 dBFS tra i +24 dBu e i +12 dBu.
Usando l’ingresso XLR con un segnale sbilanciato si avrebbero a disposizione 8 dB di amplificazione, anche se è consigliabile usarne solo quattro come specificato nel manuale.
Il noise floor, e qui vengono fuori i primi numeri importanti, è di -130 dB A-weight usando un sample rate di 44,1 o 48 kHz, che si assesta a -127 dB A-weight a 88,2 o 96 kHz.
Bassissime le percentuali della distorsione: il valore THD+N si pone a 0,00005% al di sotto dei -40 dBFS, arrivando a 0,0008% per i segnali inferiori ai -6 dBFS.
La separazione tra i due canali è superiore ai 120 dB su tutto lo spettro udibile, fantascienza per qualsiasi registratore analogico.

Il circuito di clock è caratterizzato da un Oven Controlled Cristal Oscillator: il cristallo di quarzo è portato a una temperatura che in condizioni ambientali normali non raggiungerebbe mai.
In questo modo le oscillazioni saranno estremamente stabili e la conversione AD maggiormente accurata.
È importante segnalare che i migliori clock generator/distributor utilizzano questo tipo di tecnologia per produrre un segnale di clock il più accurato possibile.
Usato come slave, il Lavry Gold si sincronizza con le altre interfacce tramite gli ingressi BNC o XLR del clock. In questa modalità è utilizzato il VCXO interno (Voltage Controlled Cristal Oscillator) che permette una connessione veloce e adeguata al clock input.
È possibile utilizzare la funzione Wide Lock con l’ingressp BNC e XRL, utilizzando il VCO interno (Voltage Controlled
Oscillator) in grado di adeguarsi alle eventuali differenti velocità con un range ancora più ampio e veloce.
Questi accorgimenti sono rivolti alla minimizzazione dell’errore di jitter e quindi alla migliore conversione AD in qualsiasi modalità di clock.
È possibile utilizzare il convertitore in double rate mode e cloccarlo con le altre interfacce a standard rate: possiamo
campionare a 96 kHz mentre le altre interfacce stanno lavorando a 48 kHz.
È importante segnalare che il BNC clock input non è terminato a 75 per costruire un più ampio e confortevole clock flow utilizzando i connettori a T.
Se il Lavry AD122 dovesse essere l’ ultima macchina della catena, basta acquistare una terminazione a 75 per chiudere il clock loop.

La funzione Soft Saturation, abilitabile dal display è un limiter digitale con curva soft knee che interviene dopo la
conversione AD e lavora in modo simile al bias del nastro.
Il processo avviene innalzando di 3 dB o di 6 dB tutti i segnali al di sotto di una determinata soglia, comprimendo leggermente il segnale al di sopra della soglia stessa.
I settaggi sono tre: off, +3 e +6.
Con Soft Saturation a +3 dB, tutto ciò che è sotto i -6 dBFS è digitalmente amplificato di 3 dB e contemporaneamente è applicata una lieve compressione digitale ai segnali tra i -6 dBFS e lo 0 dBFS.
A + 6dB, la soglia di intervento è a -12 dBFS e il guadagno a +6 dB.
Il processo genera distorsione armonica solo per quei segnali che oltrepassano la soglia di intervento di Soft Saturation (-12 dBFS o -6 dBFS).

AD122 offre un sistema di riduzione dei bit della parola digitale con un algoritmo di dither denominato Acoustic Bit Correction, utile per ridurre i 24 bit in acquisizione a un formato meno accurato, ad esempio i 16 bit, cercando
di non perdere fedeltà e dettaglio nella frequenze maggiormente sensibili del nostro orecchio.
Lavry impiega un particolare noise shaping del dither con diversi tipi di noise shaping o utilizzando un rumore flat senza equalizzazione.
È possibile inserire il filtro DC Removal per la rimozione della eventuale corrente continua presente nel segnale di ingresso.

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