TUBE-TECH Mic-Pre PM1A

TUBE-TECH Mic-Pre PM1A

Se più di 20.000 unità sono state vendute in 25 anni di attività, se un prodotto che annovera tra i suoi più accaniti sostenitori personaggi come Kanye WestAl Schmitt e Joe Chiccarelli, se montagne di rack di blu intenso affiancano i mixer nei live di Stevie Wonder, Rolling Stones, Aerosmith, Muse, se tutto ciò, dicevamo, vi sembra cosa di poco conto, allora possiamo pure trascurare il fatto che Tube-Tech rappresenti una delle poche e consolidate eccellenze a livello mondiale nel mondo della produzione musicale: le sue rivisitazioni di classici valvolari come l’equalizzatore Pultec o il compressore Teletronics LA 2A, reincarnatesi rispettivamente negli eq Tube-Tech PE 1C e compressore CL 1B e CL 1A, sono solo la punta di diamante di un’offerta sempre più ampia di outboard hi end, in cui il tratto distintivo è lo stadio di amplificazione rigorosamente valvolare.
Sensibile ai cambiamenti di mercato e alle esigenze della produzione moderna, in cui la mobilità ed i limiti di spazio degli studi dettano legge, Tube-Tech ha recentemente aggiunto alla sua linea la serie RM, un sistema modulare simile al formato 500 di API, con in/out XLR e DB25 posti su retro, e tuttavia più grande (19,5 x 44,5 x 36 cm) data
la necessità di elargire un voltaggio adeguato alle valvole che amplificano ogni singolo modulo e non scendere a compromessi sulla qualità del suono finale.

I moduli della serie RM ripropongono le loro controparti rack, per l’esattezza al modulo PM 1A (mic preamp) corrisponde il pre a rack MP 2A, all’eq EM 1A corrisponde il modello a rack PE 1C, infine al compressore CM 1A corrisponde il (mitico) CL 1B.
Il pre microfonico e DI PM 1A è basato sul progetto del preamp MP 1A ma propone ulteriori features e un
timbro più trasparente rispetto alla sua controparte a rack, lasciando tuttavia immutato il classicissimo colore blu,
segno di riconoscimento dei prodotti Tube-Tech.
Le sue dimensioni sono considerevolmente maggiori rispetto ai moduli per formato API: in altezza misura 17,6 cm, in larghezza 5 cm e in profondità 22 cm; il peso è di 0,9 kg.

Il modulo è composto internamente da un trasformatore in ingresso (Lundahl) regolabile a step di +10 dB per scatto (da 20 a 60 dB), da uno stadio di preamplificazione a doppia valvola controllato a sua volta da un potenziometro a steps da -10 a + 10 dB, da un amplificatore in uscita sempre a doppia valvola, e infine da un
trasformatore in uscita (staticscreen).
Per l’input microfonico è previsto un selettore di impedenza a 600/1200/2400  (utilissimo in caso di microfoni a nastro), un pad di attenuazione a -20 dB e il selettore +48V per la phantom.
Sul pannello frontale si trovano i selettori per il filtro passa alto (settato a 20 e 40 Hz) e per l’inversione di polarità. Una spia rossa segnala gli input in overload.
In fondo al modulo è posizionato l’ingresso jack sbilanciato ad alta impedenza che inserisce il segnale direttamente dopo il circuito del trasformatore in ingresso: il range di gain per il segnale DI va da +10 dB a +60 dB.

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