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A chi non è mai capitato di trovare la propria casella di posta inondata di email indesiderate? Nonostante i filtri antispam siano capaci di bloccare email di phishing e spam di massa, molte cose riescono a passare e ad arrivare nella posta in arrivo.
Vediamo come liberarsi dallo spam cominciando a inoltrare richieste di annullamento.

Prima di tutto è importante cercare di prevenire. Spesso, infatti, siamo noi a dare il consenso per ricevere una determinata newsletter o alcune promozioni tramite email. Questo succede quando, in fase di registrazione a un sito web, clicchiamo sulle spunte senza leggere che cosa comportano.

Il primo consiglio è quindi quello di evitare le spunte su promozioni ed offerte, anche quando si parla di trattamento dei dati personali (a meno che non sia una spunta necessaria alla registrazione).
Una volta cercato di limitare il possibile invio di nuove catene di email, evitiamo di cancellare velocemente ogni offerta o email di spam che arriva nella nostra posta in arrivo. Dobbiamo aprirle per disiscriverci dal servizio, in modo che non arrivino più. Quindi scorriamo la mail fino in fondo alla ricerca di un link che riporti la scritta “disiscriviti” oppure “unsubscribe”. Cliccando su questa voce si aprirà una pagina web di conferma dell’avvenuta cancellazione; è probabile che ci verrà proposto un brevissimo sondaggio sul motivo della nostra decisione di disiscriverci. Spesso è possibile saltare il sondaggio proposto; l’importante è arrivare fino in fondo e ricevere una conferma di disiscrizione andata a buon fine (che sia tramite una pagina web o tramite un’ultima email da parte del sito in questione).

Bisogna però prestare molta attenzione alle email di phishing, ovvero a quei tentativi di ingannare l’utente e invitandolo ad aprire un sito web per rubare le credenziali.
Se non siete esperti nel riconoscere queste frodi, leggete attentamente questa guida ed eviterete ogni tentativo di truffa.

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