Fedez vince la causa contro il Codacons: “Manifesta infondatezza del reato”

Fedez e Codacons
Fedez

La guerra tra Fedez e il Codacons sembra sia giunta ad un punto di chiusura, almeno momentanea. Quest’oggi, infatti, il PM Gentilini ha dichiarato l’archiviazione del caso in quanto è stata accertata un’infondatezza di reato da parte del rapper.

La diatriba tra le due parti in causa era sorta durante il primo lockdown, quando l’associazione dei consumatori aveva mosso delle pesanti insinuazioni contro la raccolta fondi organizzata da Fedez e Chiara Ferragni per la costruzione di un reparto di terapia intensiva Covid al San Raffaele di Milano.

La decisione del PM: Fedez batte il Codacons

Stando a quanto emerso in queste ore, il Pubblico Ministero Francesca Gentilini si è espressa in merito alla querelle tra il Codacons e Fedez. Pare, infatti, che sia stata riscontrata una manifesta infondatezza della notizia di reato da parte del cantante. Per tale ragione, il PM ha disposto l’archiviazione della querela dell’associazione dei consumatori ai danni del marito di Chiara Ferragni. La denuncia, inoltre, è stata giudicata parecchio confusa e priva di fondamenti.

Secondo il PM, inoltre, il cantante aveva pieno diritto di replicare e di muovere delle critiche sul suo profilo social. Questa vittoria da parte del rapper potrebbe avere carattere momentaneo in quanto il Codacons potrebbe fare ricorso. Per il momento, però, la famiglia Ferragnez può gioire di questa decisione. Tuttavia, per ora, nessuno dei due diretti interessati ha commentato la vicenda su Instagram.

Com’è nata la querelle tra le due parti in causa

Ad ogni modo, la guerra tra Fedez e il Codacons risale al primo lockdown. All’epoca, l’associazione consumatori chiese la sospensione della raccolta fondi ideata dalla coppia per la costruzione di un reparto di terapia intensiva, in quanto reputata illecita e poco chiara. Ricordiamo che i due sono riusciti a raccogliere abbastanza denaro per la creazione di suddetto reparto, il quale ha aiutato moltissimi malati di Covid. Ad ogni modo, Fedez replicò dinanzi quest’accusa ponendo l’accento su alcune incongruenze presenti sul sito del Codacons stesso.

Qui, infatti, c’era una sezione in cui venivano esortati i consumatori a donare del denaro per l’emergenza Covid, senza specificare che tali soldi sarebbe andati direttamente all’associazione. Dopo le dichiarazioni del cantante a riguardo, il Codacons aveva sporto denuncia contro di lui. Il PM, però, ha reputato assolutamente giusto e lecito l’intervento del rapper, il quale ha dato luogo ad una risposta “pertinente e giustificabile” all’iniziativa dell’associazione consumatori.

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