Bitcoin: aumentano gli investimenti dopo il boom

Il rally di Bitcoin sta provocando un forte aumento degli investimenti nella criptovaluta inventata dal fantomatico Satoshi Nakamoto, un interesse causato inevitabilmente dalle prestazioni record della tecnologia blockchain pioniera nel settore. Soltanto nell’ultimo anno la crescita del prezzo di mercato è stata di quasi il 500%, con un incremento della quotazione di oltre il 74% in un mese.

La tendenza non è dovuta appena agli investimenti retail, infatti è stato l’arrivo delle multinazionali e dei grandi hedge fund a dettare il cambio di ritmo. Una delle imprese più popolari ad aver ammesso di investire è stata Tesla, con Elon Musk che ha annunciato un’operazione di 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin per diversificare la liquidità dell’azienda americana, tutelandosi contro l’inflazione e le politiche delle banche centrali che influenzano le valute fiat.

Tuttavia sono numerose le aziende entrate su Bitcoin e le criptovalute, tra cui MasterCard, PayPal, BNY Mellon e MicroStrategy, mentre i dipendenti i JP Morgan chiedono a gran voce di inserire l’asset nelle strategie d’investimento della banca d’affari. Ovviamente non mancano le previsioni ottimistiche su Bitcoin, con analisti che indicano un target di 70 mila dollari, fino ai più visionari che stimano come il prezzo possa raggiungere cifre incredibili nei prossimi anni.

Come investire in Bitcoin? Ecco le soluzioni disponibili

Premesso che investire su Bitcoin è un’operazione ad alto rischio, quindi bisogna sempre valutare questa decisione in modo consapevole, è innegabile l’interesse di un numero sempre maggiore di persone in merito a come effettuare investimenti sulle criptovalute. Come spiegato dai professionisti di Criptovaluta.it, la procedura per comprare i Bitcoin prevede di rivolgersi a un exchange di criptovalute, una piattaforma dove aprire un account per convertire euro o dollari in Bitcoin.

Naturalmente, è importante affidarsi soltanto a società qualificate e sicure, valutando le credenziali dell’azienda e il giudizio degli esperti per evitare di cadere nelle mani di truffatori. Il passo successivo consiste nell’effettuare un pagamento in una moneta fiat, utilizzando un bonifico bancario oppure una carta di credito. Successivamente, l’importo sarà convertito in Bitcoin secondo il valore di mercato, tenendo conto del tasso di cambio applicato dall’exchange e delle commissioni previste dall’operatore.

Infine è possibile custodire le chiavi crittografiche per accedere ai Bitcoin direttamente sul wallet dell’exchange, oppure trasferirle in un dispositivo esterno come il proprio pc o una chiavetta USB. In ogni caso è indispensabile non perdere o dimenticare le credenziali di accesso, in quanto in caso contrario sarà impossibile entrare nel proprio portafoglio virtuale e le criptovalute saranno di fatto inaccessibili.

In alternativa è possibile investire su Bitcoin con il trading online, rivolgendosi a un broker specializzato per speculare sui movimenti del prezzo attraverso strumenti derivati come i CFD, per operare al rialzo o al ribasso senza realmente possedere l’asset. Queste due metodologie sono profondamente diverse tra loro, per questo motivo è necessario sapere quali sono i propri obiettivi, il budget a disposizione e la propensione al rischio che si vuole adottare.

Trading o exchange: quale soluzione conviene per investire in Bitcoin?

L’acquisto delle criptovalute presso un exchange è un’opzione consigliata per chi vuole investire nel lungo termine, in quanto l’obiettivo è comprare a un prezzo basso, aspettare che la quotazione salga, per poi rivendere Bitcoin a un valore superiore. I vantaggi di questa modalità sono un potenziale di rendimento pressoché infinito, in quanto dipende dal prezzo di mercato che la criptovaluta raggiungerà nei prossimi mesi o anni.

Gli svantaggi sono legati ai rischio della svalutazione, poiché il prezzo potrebbe anche scendere in modo drastico, in quanto si muove in un settore non regolamentato. Inoltre bisogna considerare i costi dell’exchange e le commissioni di deposito, il tasso di cambio e la necessità di realizzare un investimento considerevole per ottenere risultati tangibili. Allo stesso tempo, esistono anche dei pericoli legati alla custodia dei Bitcoin, per questo motivo è essenziale sapere come farlo in modo sicuro.

Il trading di criptovalute, invece, è adatto a chi ha un capitale basso da investire, poiché senza possedere l’asset si possono effettuare operazione anche con importi ridotti. In più, è possibile investire in ogni direzione del prezzo, sia quando questo scende sia quando sale, con una maggiore scelta di possibilità rispetto all’acquisto diretto. La scelta è del tutto personale, ricordandosi sempre di mantenere un approccio prudente quando si realizzano investimenti finanziari di qualsiasi tipo, proteggendo il capitale ed effettuando soltanto operazioni che si possono sostenere indipendentemente dall’esito.

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