Isola dei Famosi, Daniela Martani fa cinque vaccini e un tampone per partecipare

Polemiche per la partecipazione dell’ex hostess Alitalia all’Isola 15

Da quando è stata resa nota la partecipazione di Daniela Martani alla 15esima edizione dell’Isola dei Famosi sul web si è sollevato un polverone di polemiche. Ricordiamo che il reaality show che da quest’anno sarà condotto da Ilary Blasi partirà da lunedì 15 marzo 2021 in prima serata su Canale 5.

L’ex hostess di Alitalia ed ex concorrente del Grande Fratello, infatti, da sempre si dichiara una vegana convinta ma ultimamente ha fatto parlare di sé. Ovviamente in modo negativo, per delle dichiarazioni sulle linee dei ‘no-vax’ e ‘no-mask’. Tuttavia, la 47enne per recarsi in Honduras si sottoporrà a ben cinque vaccini differenti. Ma anche ad un tampone molecolare. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa sta accadendo.

La Martani prima di partire per l’Honduras dovrà fare 5 vaccini e un tampone

A rendere nota la notizia ci ha pensato il portale Tpi, che ha contattato Magnolia, ossia la casa di produzione del reality show di Canale 5. Infatti, per essere in regola e partecipare a L’Isola dei famosi, tutti i naufraghi dovranno sottoporsi ad un tampone 72 ore prima della partenza per l’Honduras. Inoltre, i concorrenti dovranno farsi somministrare cinque diversi vaccini, ossia per antitetanica, antiepatite A e B, antitifoide e anticolera.

Di conseguenza, anche Daniela Martani dovrà sottostare a tale regola, anche questo va contro le ideologie che ha sostenuto negli ultimi tempi. L’ex gieffina era finita al centro dell’attenzione circa un decennio fa, ovvero durante i primi licenziamenti dell’Alitalia. Nel tempo l’opinionista di Barbara D’Urso ha creato delle polemiche per altre sue ideologie.

Daniela Martani e le sue idee negazioniste sulla pandemia

Ad esempio, durante questa pandemia da Coronavirus Daniela Martani si è fatta carico di polemiche per degli episodi controversi. Ad esempio, nell’estate del 2020, mentre si trovava in Sardegna, la l’ex gieffina provocò una partenza ritardata di un traghetto. Il motivo? Per essersi rifiutata di indossare la mascherina all’ingresso con la sua auto.

Successivamente la 47enne ha partecipato a varie manifestazioni negazioniste, con tali affermazioni: “La mascherina è un bavaglio, la dittatura sanitaria vuole farci diventare prigionieri e automi”. Ma anche: “Nelle terapie intensive non c’è più nessuno, vogliono spaventarci col numero dei positivi”. Quindi, peer partecipare al programma dovrà fare a meno a tutti i suoi principi.

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Miriam Esposito: