Alfonso Signorini, Fulvio Abbate vuota il sacco: “Lui aveva messo un veto, non potevo andare in Rai”

Signorini e Abbate
Signorini e Abbate

Fulvio Abbate ospite a Tv Talk

Sabato pomeriggio su Rai Tre è andato in onda un nuovo appuntamento di Tv Talk. Tra i vari ospiti anche Fulvio Abbate che per circa un mese è stato un inquilino della casa del Grande Fratello Vip 5. Il giornalista e scritto ha fatto una rivelazione su Alfonso Signorini.

Durante l’intervista il conduttore Massimo Bernardini ha domandato all’ex gieffino allo per quale motivo nelle scorse settimane non ha mai accettato di collegarsi col suo programma. A quel punto il diretto interessato ha fatto una rivelazione inaspettata sul direttore del magazine Chi.

Lo scritto parla del veto posto da Alfonso Signorini

Durante la sua ospitata a Tv Talk, chiamato in causa dal padrone di casa Massimo Bernardini, lo scrittore Fulvio Abbate ha confessato che Alfonso Signorini aveva posto una sorta di veto per le trasmissioni della tv di Stato (Rai).

“È vero che mi avete invitato tante settimane fa ma, diciamo pure, che non ho ricevuto l’ok per partecipare. Tra l’altro non era Mediaset, lo voglio dire, a non volermi mandare come vostro ospite. Il veto in verità arrivava proprio da Alfonso Signorini. Questo voglio dirvelo. Mediaset aveva dato subito l’ok, ma lui ha messo il veto”, ha fatto sapere l’ex concorrente della quinta edizione del Grande Fratello Vip.

Fulvio Abbate spiega perché ha partecipato al GF Vip 5

In collegamento da casa sua con lo studio di Tv Talk, Fulvio Abbate ha spiegato al conduttore Massimo Bernardini per quale motivo ha accettato la proposta di Alfonso Signorini per partecipare al Grande Fratello Vip 5.

“Perché sono andato al GF Vip? Molto semplice, una grande curiosità verso il dissimile. Immaginarmi in un luogo dalla narrazione pop come il confessionale mi esaltava. Sono arrivato lì convinto di abbassare il livello culturale. Non ho resistito davanti alla paccottiglia pop. Sentire tutto il giorno ‘dov’è Bugo?’ mi ha rotto le scatole, per me era devastante. Ho fatto un errore di valutazione. Ad esempio a me la Gregoraci più che Cleopatra mi era sembrata una persona senza una particolare fisionomia. Gli altri vedevano in lei la luce magica del Billionaire hanno detto ‘questo va fatto fuori subito’. Il mio errore è stato pensare di resistere”, ha concluso lo scrittore.

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