Alda D’Eusanio parla della sua espulsione: “C’era una psicologa, non ho potuto neanche riprendere lo spazzolino da denti”

Alda D'Eusanio
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Alda D’Eusanio torna a parlare della sua espulsione

Nell’ultimo numero del magazine Nuovo è contenuta una lunga intervista ad Alda D’Eusanio. La giornalista è tornata a parlare della sua espulsione al Grande Fratello Vip 5, avvenuta da un momento all’altro il sabato sera dello scorso 6 febbraio.

Infatti, dopo che gli autori l’hanno chiamata in confessionale, la 70enne è uscita da una porta secondaria e non ha la possibilità di saltare i suoi compagni d’avventura. Addirittura quest’ultimi non potevano menzionarla e di parlare della sua uscita dalla casa più spiata d’Italia.

La giornalista spiega come ha lasciato la casa di Cinecittà

Intervistata dal periodico diretto da Riccardo Signoretti, l’x gieffina Alda D’Eusanio ha detto: “L’espulsione è avvenuta così: mi hanno convocata due autori e una psicologa per comunicarmi che dovevo uscire all’istante dalla Casa del GF Vip”. La giornalista ha chiesto agli autori di poter almeno salutare gli altri concorrenti, di prendere il suo spazzolino da denti, ma le è stato negato. Doveva sparire all’istante e così è stato.

Da quel momento mi hanno buttata in un cono d’ombra, come se fossi un bandito. Al GF Vip è come se non fossi mai entrata. Posso aver sbagliato, ma trattarmi da criminale è contro ogni regola civile, umana e professionale. Mi sembra che vogliano fare di me un personaggio indegno, ma non lo accetterò mai: nemmeno il pubblico capisce il motivo di tanta ingiusta violenza nei miei confronti”, ha fatto sapere la scrittrice.

Alda D’Eusanio: “Mediaset mi corteggiava da anni, credevo mi proteggesse”

Nel corso della lunga intervista per il settimanale Nuovo, Alda D’Eusanio ha confessato che Mediaset la corteggiava da anni proponendole di partecipare al reality di Canale 5. La giornalista ha accettato perché si fidava dell’azienda.

“Io, storico volto Rai, avevo deciso di vivere una nuova stagione professionale a Canale 5. Credevo che mi avrebbero protetta, poi è andata come sappiamo. E’ successo in tre giorni, il colloquio con gli autori e la psicologa del programma sono avvenuti via web e saranno durati al massimo un quarto d’ora ciascuno. Dopodiché mi hanno tenuta isolata in un hotel per dieci giorni. Mi mettevano i pasti su una sedia fuori dalla camera e al fondo del corridoio c’era una guardia”, ha concluso la 70enne.

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