AresGate, Gabriele Rossi: “Stavo per firmare, non lo feci grazie a mia madre”. Su Gabriel Garko: “Ora ha la forza di dire la verità”

Rossi e Garko
Rossi e Garko

Gabriele Rossi sull’Ares Gate

A distanza di sei mesi si è tornato a parlare del cosiddetto AresGate. La vicenda che era saltata fuori nel mese di settembre all’interno della casa del Grande Fratello Vip 5. Il caso è finito nuovamente al centro dell’attenzione perché domenica sera Massimo Giletti se ne è occupato a Non è l’Arena dove ha trasmesso dei messaggi audio davvero forti dell’ex gieffina Rosalinda Cannavò.

Il giorno seguente a rompere il silenzio è stato Gabriele Rossi che, intervistato da La Repubblica ha detto la sua sull’intera vicenda. “Dopo la mia seconda serie, ‘L’onore e il rispetto’, mi è stato proposto di firmare il loro tipico contratto, ma mia madre mi ha fatto aprire gli occhi. La libertà rispetto alle scelte lavorative era deviata dalle esclusive che mi chiedevano. Non ho accettato e al mio personaggio è stata tagliata la testa. Ho opinioni chiare ma non le espongo”, ha detto l’ex do Gabriel Garko.

Gabriele Rossi parla di Gabriel Garko

Intervistato da La Repubblica, immediatamente dopo Gabriele Rossi ha parlato dell’ex fidanzato Gabriel Garko, ma anche storico volto della Ares Film. “Gabriel Garko è nel periodo giusto della sua vita, ora ha forza di potersi permettere di dire la verità. E lo ha fatto parlando con la procura”, ha detto l’ex concorrente del Grande Fratello Vip.

Infatti, la Procura della Capitale ha aperto un’inchiesta sul suicidio dello sceneggiatore Teodosio Losito dopo le affermazioni che Massimiliano Morra e Rosalinda Cannavò, alias Adua Del Vesco fecero all’interno della casa del Grande Fratello Vip 5.

Massimiliano Morra e Barbara D’Urso sentiti dalla Procura di Roma?

Stando a quanto riportato da Il Tempo, oltre Gabriel Garko la Procura di Roma potrebbe contattare come persone informate sui fatti, anche l’ex gieffino Massimiliano Morra e Barbara D’Urso.

Sul noto quotidiano infatti, si legge: “I prossimi vip ad essere convocati dal Pm potrebbero essere proprio Massimiliano Morra, Gabriel Garko e la conduttrice Barbara d’Urso, che ha fatto più di un approfondimento su questo tema nelle sue trasmissione televisive. L’altro mistero riguarda il fatto che non sono più visibili gli spezzoni delle rivelazioni della Cannavò nella casa. Anche su questo, la Procura dovrà fare chiarezza”. Inoltre potrebbe comparire anche l’ex produttore dell’Ares Film Alberto Tarallo.

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