Maria De Filippi e Barbara D’Urso: ecco cosa ci sarebbe dietro la loro rivalità

Maria e Barbara
Maria e Barbara

C’è una clausola fra Maria De Filippi e Barbara D’Urso?

Da diversi anni in rete gira la voce che tra Maria De Filippi e Barbara D’Urso non scorra buon sangue. Infatti, molti siti spesso hanno riportato informazioni su presunte tensioni interne a Mediaset tra due delle conduttrici dell’azienda.

Ad esempio, il portale Dagospia un po’ di settimane fa ha sganciato una bomba secondo la quale la professionista pavese avrebbe fatto mettere una particolare clausola nel suo contratto.

“Maria ‘la Sanguinaria’ ha chiesto e ottenuto dal Biscione una clausola nel suo contratto che proibisse alla d’Urso di trattare i temi dei suoi programmi e di sfruttare i personaggi delle sue trasmissioni. Una separazione netta. Per la serie: resta pure nel tuo trash-salotto ma non mettere le mani sulla mia roba“, si legge sul sito di Roberto D’Agostino.

Le spiegazioni di Davide Maggio

Dopo il comunicato di lunedì emanato dalla Fascino sul web è scoppiata una vera e propria polemica. Per questo motivo il noto blog Davide Maggio ha provato in tutti i modi a fare un po’ di chiarezza sulla vicenda. Nello specifico ha spiegato cosa c’è di reale sul cosiddetto caso “Maria De Filippi e Barbara D’Urso”.

“Ma la storia che lega Fascino a Barbara D’Urso e ai suoi programmi parte da lontano. Barbara è solo il tassello di un puzzle più grande che comprende chi cura e gestisce i suoi programmi nonchè la stessa azienda Mediaset. Ci risulta che, per anni, i produttori dei programmi della De Filippi abbiano avuto un confronto con i produttori degli show di Barbara D’Urso per evitare che gli ospiti dei salotti d’ursiani potessero ledere le trasmissioni della collega, cosa lamentata a più riprese da Fascino”, c’è scritto sul portale.

La diffida della Fascino

Ma non è finita qui. Infatti, Davide Maggio che conosce bene la televisione italiana ha scritto anche: “Da circolo virtuoso a circolo vizioso, insomma, e così Fascino ha inviato una diffida per evitare che si potesse screditare il lavoro del gruppo della De Filippi. Le strade fondamentalmente percorribili erano due: controllare quanto detto dagli opinionisti o, in alternativa, il silenzio per evitare il ripetersi di spiacevoli episodi. Da qui ha origine l’escalation che ha portato il fermo comunicato di stamane”. A questo punto la domanda sorge spontanea: c’è qualcosa di vero in tutto questo?

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