Marco Carta: “Sposo Sirio poi un figlio con adozione o utero in affitto, l’Italia non lo consente”

Marco Carta
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Marco Carta vuole sposare il fidanzato Sirio

Recentemente Marco Carta è tornato sulle piattaforme digitali come Spotify e su YouTube con un nuovo singolo dal titolo ‘Mala Suerte‘. per l’occasione l’ex allievo di Amici di Maria De Flippi ha rilasciato una lunga intervista ala magazine Vanity Fair Italia. Il cantante sardo ha confessato che quando l’emergenza sanitaria sarà passata vorrebbe convolare a nozze col suo storico compagno Sirio.

“Mi piacerebbe molto sposarmi, e di certo lo farò. Prima, però, vorrei si esaurisse l’emergenza sanitaria. Vorrei ricordarmi il giorno delle mie nozze per tutta la vita, festeggiare con gli amici e una serenità che sia vera e totalizzante”, ha fatto sapere il ragazzo.

Il cantante arrabbiato per certe regole italiane sull’adozione

Non solo nozze, Marco Carta e il suo fidanzato Sirio sognano di allargare la famiglia diventando genitori. Intervistato nel nuovo numero di Vanity Fair Italia, il cantante sardo ha rivelato: “Sì ho manifestato il desiderio di essere padre. Ne parlavo l’altro giorno con un amico. Trovo triste che in Italia una coppia omosessuale non possa avere un figlio. L’utero in affitto è una pratica molto lontana dallo spirito ecclesiastico che ha l’italiano, e lo capisco. Però, ci sono migliaia di bambini che crescono senza genitori, in orfanotrofi. Mi chiedo perché non dar loro due papà”.

Poi il vincitore di Sanremo ha detto anche di trovare uno spreco che delle creature così piccole siano lasciate marcire in posti senza amore. L’adozione è vietata anche per i single e per lui è una cosa tremenda. “Io sono cresciuto senza un padre, e mia madre è morta che avevo dieci anni. Sono andato a vivere con i miei nonni, allora, e non mi è mai mancato l’amore. In istituto, ti danno da mangiare, ti danno da bere. Non ti danno amore. L’amore non si compra”, ha asserito Carta.

Marco Carta vorrebbe un figlio e poi parla del suo coming out

Intervistato da Vanity Fair Italia, Marco carta ha detto anche che gli piacerebbe adottare e gli piacerebbe mettere al mondo un figlio con un utero in affitto, nome tremendo per questa pratica. “Non la trovo disumana, se all’origine c’è l’atto consapevole e compassionevole di una donna, che decide di aiutare un amico, un familiare, un estraneo. Lo sfruttamento, quello e solo quello, è da condannare“, ha asserito l’ex allievo di Amici.

Infine quest’ultimi ha spiegato per quale motivo abbia fatto coming out. “Mi faceva soffrire l’idea di dovermi nascondere, di non poter camminare mano nella mano con il mio fidanzato, con il quale a ottobre festeggio i sette anni d’amore. Non mi è mai interessato presentarmi al Muccassassina urlando: “Sono gay”. Volevo solo vivere con normalità il mio rapporto”, ha concluso il cantante.

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