Asia Argento confessa il suo dramma: “Mi riempiva di botte”

Asia Argento e la sua difficile infanzia

Sabato scorso su Canale 5, alla Storie di Verissimo è stata riproposta l’intervista che Silvia Toffanin ha fatto ad Asia Argento qualche mese fa. In quell’occasione l’attrice romana parlato molto della sua famiglia, ma soprattutto di sua mamma e delle sue sorelle. La figlia del regista horror si è confessata a 360 gradi lasciandosi andare ad un lungo racconto che ha commosso la conduttrice vicentina, che non è riuscita a trattenere le lacrime, e il pubblico da casa.

Un vissuto particolarmente difficile, quello dell’ex moglie di Morgan, che ha dovuto vivere dei momenti difficili, che hanno compromesso tantissimo il suo equilibrio psicologico. La donna ha anche svelato che a 19 anni ha sofferto di depressione e di essere stata vittima di violenza, anche da parte di colei che l’ha messa al mondo.

Il racconto sulla madre scomparsa

Intervistata da Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo, Asia Argento ha confessato: “Mia madre mi picchiava quando ero piccola, come se fossi la più forte tra le mie sorelle e potessi sopportare. Mi cacciava di casa a nove anni con il gatto e io andavo da mio padre. Si erano separati. Mia sorella Anna è morta per un incidente stradale. Aveva sofferto di anoressia, aveva sofferto molto. Vedermela strappata via da un incidente stradale fu inimmaginabile. Mia sorella Fiore in quel momento è stata come mia madre. Mi è venuta una grande depressione e sono stata sei mesi a letto a 19 anni”.

L’attrice romana durante la chiacchierata con la conduttrice ha espresso tutta la sofferenza che ha provato nella sua vita. Da bambina ha subìto tante violenze e ha sofferto parecchio, sia per il suo rapporto con sua mamma che per la morte della sorella.

Asia Argento parla della morte della madre

Ma il racconto di Asia Argento a Verissimo non è terminato qui. L’attrice capitolina ha rivelato anche di essere riuscita a riconciliarsi con sua mamma, prima della sua morte, avvenuta nel novembre del 2020.

“Quando sono nati i miei figli, lei è diventata nonna e ha dato a loro quello che non ha dato a me. Le ho perdonato tutto, è morta lo scorso novembre a settant’anni. Ha avuto un’ischemia, non si muoveva e si è impuntata per non vivere più. Quando l’ho vista l’ultima volta, le ho detto che le perdonavo tutto. Non c’è dolore più grande”, ha dichiarato la donna facendo piangere la padrona di casa Silvia Toffanin.

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