Alberto Matano s’infuria a La Vita in Diretta: “Senza parole, c’è indignazione e molto di più” (FOTO)

Alberto Matano
Alberto Matano

A La Vita in Diretta si continua a parlare del caso Saman

Come ogni pomeriggio, anche nella giornata di martedì 8 giugno 2021 a La vita in Diretta il padrone di casa Alberto Matano con i suoi inviati è tornato a parlare di un fatto di cronaca che ha sconvolto tutta l’Italia.

Ci stiamo riferendo all’omicidio di Saman Abbas, la 18enne pakistana che l’avrebbero assassinata a Novellara, un comune in provincia di Reggio Emilia.. Il motivo? Per aver rifiutato un matrimonio combinato nel suo paese natale. Il fratello minorenne della giovane durante un interrogatorio con le forze dell’ordine ha accusato lo zio Danish Hasnain, attualmente ricercato e forse rifugiato a casa di un conoscente o amico in Spagna. Andiamo a vedere nel dettaglio altre informazioni dettagliate su questa brutta storia.

L’inviato svela nuovi sviluppi sulla vicenda

L’inviato de La Vita in Diretta, ha ricostruito l’intera vicenda di cronaca che ha scosso la comunità di Novellara ma anche dell’intero Paese. “Saman sarebbe stata ingannata dalla sua stessa famiglia.

Esce l’11 aprile dalla cooperativa sociale dove si era rifugiata perché i genitori la rassicurano che sarà accolta a casa e che le ridaranno i documenti. Voleva andare a vivere col fidanzato. Il 22 aprile denuncia nuovamente i suoi genitori. La notte tra il 30 aprile e il primo maggio sarebbe stata uccisa dallo zio”, ha detto il giornalista al pubblico di Rai Uno e al conduttore calabrese Alberto Matano. (Continua dopo la foto)

Saman
Saman, la 18enne pakistana uccisa dallo zio

L’indignazione da parte di Alberto Matano

Manon è finita qui. Infatti, sono emersi altri particolari molto inquietanti. La 18enne pakistana Saman che sui social si faceva chiamare Italian girl, l’avrebbero assassinata in tredici minuti dallo zio paterno Danish Hasnain.

Il conduttore de La Vita in Diretta Alberto Matano ha commentato così la tragica fine della ragazza che si è ribellata al matrimonio combinato con un cugino: “I segnali c’erano. La facevano dormire su un marciapiede. Si rimane senza parole, c’è indignazione e molto di più”. Ormai da settimane si cerca il corpo della giovane nelle campagne di Novellara con cani molecolari e tanti agenti, ma purtroppo al momento non vi è nessun riscontro.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!