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Ballando con le Stelle finisce in Senato: “Troppi gay in giuria”

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Ballando con le Stelle finisce in Senato: “Troppi gay in giuria”
Ballando con le Stelle

La Lega Nord continua a contrastare la legge DDL Zan

Ebbene sì, non si tratta assolutamente di uno scherzo ma è la cruda verità: Ballando con le Stelle è stato menzionato al Senato. E’ stato il nuovo piano da parte della Lega Nord per provare per l’ennesima volta di affossare il DDL Zan, ossia la legge contro l’omotransfobia, la misogina e l’abilismo.

In questo arco di tempo, per non far passare questa legge, il partito di Matteo Salvini ha proposto ben settanta interventi di persone importanti e non che senza giri di parole dicono per quale motivo tale decreto è sbagliato, cercando così di convincere i Senatori a votare contro.

Ballando con le Stelle citato in senato dal prof. Contri

Fra i settanta relatori presentati nel Senato della Repubblica che dovrebbero andare contro l’approvazione del DDL Zan, oltre allo speaker radiofonico Mauro Coruzzi (Platinette), c’è stato anche Alberto Contri. Quest’ultimo, per tutti coloro che non lo conoscono è un professore di Comunicazione Sociale alla IULM. Tale soggetto, oltre ad aver detto che per le persone transessuali non è regolare cambiare il proprio aspetto ribellandosi a Dio ed alla natura, ha menzionato anche Ballando con le Stelle.

Secondo costui, lo storico format di Rai Uno condotto da Milly Carlucci è reo di avere una sovraesposizione di gay in giuria. “Nonostante il il 95.5% delle famiglie italiane sia eterosessuale, nella giuria di Ballando con le Stelle c’è una sovrarappresentazione di gay nella giuria”, ha detto il prof. Contri in Senato.

La reazione del popolo del web

Ovviamente le parole del professor Alberto Contri hanno scatenato una serie di polemiche non solo nella comunica LGBT ma anche per tutti coloro che seguono Ballando con le Stelle.

In molti hanno puntato il dito contro Matteo Salvini e il suo partito la Lega Nord per aver permesso ad un cittadino di arrivare al Senato della Repubblica e avere il proprio dissenso della presenza di Fabio Canino e Guillermo Mariotto nella giuria del talent show di Rai Uno condotto da Milly Carlucci.