Emilio Fede si sfoga dopo la morte della moglie: “Sto malissimo, mi devo suicidare”

Emilio Fede sulla morte della moglie
Emilio Fede

Lo scorso 24 giugno, Emilio Fede ha vissuto la morte di sua moglie. L’ex giornalista e senatrice della Repubblica Diana De Feo si è spenta all’età di 84 anni.

Questo è stato un evento traumatico per l’ex direttore del TG4. I due erano legati da un amore che andava avanti da ben 57 anni punto come se non bastasse, poi, Fede si è trovato a fare i conti anche con un altro increscioso avvenimento.

La morte della moglie di Emilio Fede

Due giorni fa Emilio Fede ha assistito inerme alla morte di sua moglie. Il protagonista si trovava in un hotel di Napoli, ancora intento a scontare la condanna per il processo Ruby Bis, pari a 4 anni e 7 mesi di arresti domiciliari. Il giorno successivo alla morte della donna, l’ex giornalista l’avrebbe dovuta raggiungere per festeggiare insieme a lei il suo novantesimo compleanno. Purtroppo, però, la dama gli ha giocato un brutto scherzo in quanto è morta il giorno prima del lieto evento.

La notizia è stata devastante per Emilio, il quale ha detto che Diana era la sua unica ragione di vita al momento. Ad ogni modo, le condizioni di salute della donna erano alquanto precarie da diversi mesi. La protagonista, infatti, si trovava a Villa Lucia per poter effettuare delle cure. Durante tale periodo di degenza, però, Fede non è potuto starle accanto in quanto la struttura è piena di scale e lui è su una sedia a rotelle.

I funerali e lo sfogo dell’ex giornalista del TG4

Per tale ragione, i due si sentivano solamente telefonicamente e il 25 giugno si sarebbero dovuti finalmente incontrare. Anche per questo motivo, la morte della moglie di Emilio Fede ha scombussolato completamente la sua vita. Attualmente, infatti, il protagonista non trova più una ragione per andare avanti, sta di fatto che starebbe pensando addirittura al suicidio. Parole dure dovute, sicuramente, al forte dolore. In merito ai funerali dell’ex senatrice, invece, essi si sono tenuti il 26 giugno.

Il suo stato d’animo è stato peggiorato anche da un evento alquanto increscioso. All’indomani della morte della De Feo, infatti, la polizia ha fatto irruzione nel l’hotel dove alloggiava Emilio per effettuare alcuni controlli. Nello specifico, è stato chiesto al vedovo di mostrare le autorizzazioni del tribunale di sorveglianza di Milano inerenti il trasferimento a Napoli. Emilio ha reputato questo gesto davvero poco carino e poco delicato da parte delle forze dell’ordine.

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