Assemblare un pc per gamer: i consigli di Os Gaming

Come si configura un pc per il gaming? Per rispondere a questa domanda ci siamo rivolti agli specialisti di OS Gaming, dei veri esperti del settore.

Potremmo iniziare dal processore, no?

Sì, quasi tutti i giochi hanno bisogno di un processore con più core, ma quattro sono più che sufficienti. È chiaro che tutto dipende dal tipo di gioco e dalle impostazioni che si scelgono: pertanto se si ha a disposizione un budget limitato ci si può accontentare di un processore con due core, a patto che le impostazioni non siano al massimo. Un processore non inferiore ai 2.5 Ghz è indispensabile per il Full HD. In generale, più aumentano le prestazioni e più cresce il consumo di energia; al tempo stesso si potrà verificare un incremento della temperatura interna del computer. Nessun problema, comunque, perché si può rimediare a questo con il ricorso a un sistema di raffreddamento in più.

A proposito della scheda madre, invece, quali sono le informazioni che vale la pena di conoscere?

La tipologia di socket che si decide di adottare deve garantire la compatibilità fra la CPU e la scheda madre. In vista della configurazione sono molteplici gli aspetti da valutare: le dimensioni, la capacità e la velocità della RAM, ma anche la quantità di slot RAM di cui c’è bisogno per far sì che la scheda madre performi al massimo. Di conseguenza, ci si deve preoccupare di controllare sia il numero di porte USB che il numero di slot di espansione, per avere la certezza che siano in linea con le proprie esigenze. Se è vero che la maggior parte delle schede madre mette a disposizione una connessione LAN, è altrettanto vero che se si desidera una connessione wireless non si può fare a meno di una porta per l’adattatore. Esistono, comunque, diverse schede madre con il wireless integrato, ma sono quelle di fascia alta e, di conseguenza, costano di più.

È possibile utilizzare una doppia scheda grafica?

Certo, ma a patto di tenere a mente alcuni dettagli. Per esempio, per poter eseguire tutte e due le schede grafiche è indispensabile che la scheda madre fornisca il necessario supporto Crossfire per le schede AMD Crossfire e SLI per le schede NVIDIA. Non è detto che sia semplice riuscire a impostare sullo stesso pc gaming due schede grafiche differenti, e la missione diventa ardua nel caso in cui software e driver non assicurino il necessario supporto. Poiché la duplice scheda grafica genera una maggiore quantità di rumore e di calore, oltre a consumare più energia, sarà bene tener presenti questi aspetti.

E per le schede audio, invece, come ci si deve comportare?

Quasi tutte le schede audio sono pre-installate all’interno della scheda madre e sono più che sufficienti. È difficile che vi sia la necessità di una scheda audio in più apposta per il gaming.

Quali altri aspetti sono importanti, invece?

Per le RAM ne esistono diverse tipologie, e dunque è bene accertarsi della compatibilità con i requisiti della scheda madre. Una RAM sbagliata, comunque, non può essere installata per errore su una scheda madre non adatta, in quanto la conformazione è differente. Per giocare, 16 giga di RAM bastano e avanzano, ma il discorso è diverso nel caso in cui si opti per il multitask: in tale situazione è preferibile arrivare a 32 giga. Per l’archiviazione dei dati si può puntare su un’unità a stato solido o su un disco rigido classico. Un SSD è da prendere in considerazione qualora si aspiri a un caricamento più rapido e a tempi più brevi per la scrittura e la lettura dei dati. Le interfacce più note sono SATA, PATA e ATA. Una delle differenze più significative tra SSD e HDD è di tipo economico: nel primo caso si spende di più.

Infine, dobbiamo parlare del case.

In fase di configurazione ci si può divertire molto, nel senso che le opzioni a disposizione sono tante e in grado di entusiasmare un vero appassionato. Ovviamente si deve prestare attenzione alle dimensioni del case, che devono essere tali da garantire la piena compatibilità con gli altri componenti. È necessario che vi sia abbastanza spazio per assicurare un flusso di aria adeguato, e quando si ha l’esigenza di ridurre gli ingombri conviene propendere per il case a semi torre, che è più piccolo rispetto a quello a torre. In effetti quella del raffreddamento è una questione che non deve essere sottovalutata, fermo restando che in molti casi le ventole già comprese sono più che sufficiente. Esistono in commercio i sistemi di raffreddamento a liquido, ma sono necessari solo in casi eccezionali. Per l’estetica, invece, l’illuminazione a led permette di spaziare tra tante alternative, anche dal punto di vista dei colori. Insomma, anche l’occhio vuole la sua parte, no?

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Sabrina Boni: Sono una ragazza qualsiasi, per hobby scrivo, a volte bene a volte meno bene, a voi il giudizio. Sono per indole abituata a dire ciò che penso, questo a volte mi rende antipatica ad alcuni, ma come si sa la verità a volte fa male....