Maurizio Costanzo, l’amaro sfogo: “La gente soffre e non se ne rendono conto”

Maurizio Costanzo
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Maurizio Costanzo parla di eutanasia

Nel nuovo numero in edicola del magazine Oggi è contenuta una lunga intervista a Maurizio Costanzo che il prossimo mese compirà 83 anni. Il marito di Maria De Filippi senza giri di parole ha fatto sapere di essere favorevole al 100% all’eutanasia. Il giornalista romano ha colto la palla al balzo per informare di aver appena firmato per il referendum promosso dall’Associazione Luca Cascioni.

Poi il giornalista della rivista ha approfittato della situazione per chiedere al collega se l’iter travagliato per approvare questa norma sia più dovuto alla al Vaticano o alla debolezza della politica di casa nostra. A quel punto il professionista ha detto: “Comunque siano messe le cose non si rendono conto delle sofferenze che questo immobilismo causa alla gente…”. Costanzo ha poi preso per esempio Dj Fabo, dicendo: “Paralizzato, cieco, sofferente…Doveva rimanere fino alla fine dei suoi giorni?”

La rabbia del giornalista romano

Intervistato dal periodico Oggi, Maurizio Costanzo ha detto di credere tantissimo nell’eutanasia, asserendo che è una forma di civiltà. “Anche perché solo ai tempi di Gesù Cristo si risorgeva, non mi pare ci sia riuscito qualcun altro, dopo lui…”, ha fatto sapere il marito di Maria De Filippi.

Quest’ultimo, inoltre, ha detto che non è giusto che le persone debbano recarsi all’estero per fare questa tecnica. “Serve una legge…Punto!”, ha tuonato il giornalista capitolino che recentemente ha tirato le orecchie al vicepresidente Mediaset, Pier Silvio Berlusconi.

Maurizio Costanzo fa una confessione intima sulla moglie Maria

A quel punto il giornalista del settimanale Oggi ha ricordato a Maurizio Costanzo che in passato ha detto che qualora si dovesse trovare in tale situazione lui vorrebbe: “Chi mi vuole bene sa…”. Ovviamente l’8enne ha confermato tutto, affermando anche: “L’ho detto anche a Maria De Filippi…”.

Subito dopo gli ha detto che nel nostro Paese chi aiuta al suicidio è punito con una condanna fino ai quindici anni di carcere. E il conduttore de L’Intervista ha dunque risposto a tono: “Penso di morire talmente in avanti che, per allora, avremo una legge…”.

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