Isola dei Famosi, Emanuela Tittocchia racconta quello che non abbiamo visto: “Con cenere e sabbia…”

Emanuela Tittocchia
Emanuela Tittocchia

Emanuela Tittocchia svela dei particolari mai visti dai telespettatori

Dopo la sua breve esperienza a L’Isola dei Famosi 2021, l’ex naufraga Emanuela Tittocchia qualche settimana fa ha rilasciato un’intervista al periodico DiTutto dove è tornata a parlare di quello che è accaduto in Honduras.

Ma anche dei problemi di intestino dei suoi ex compagni d’avventura, delle scomodità della vita da naufrago. Una serie di scomodità che gran parte degli ex concorrenti del reality show condotto da Ilary Blasi hanno raccontato, ma mai realmente viste dal pubblico a casa.

L’attrice svela che era difficile dormire in Honduras

Intervistata dal magazine DiTutto, l’attrice Emanuela Tittocchia ha confessato che tutti i naufraghi dormivano su una stuoia mezza rotta, senza coperte e senza cuscino. Nei primi giorni la situazione è stata abbastanza devastante tra l’umidità, la sabbia che si appiccicava addosso, gli insetti, le zanzare e quei maledetti mosquitos.

“Loro ti pungono anche se sei tutto coperto. Tra tutti gli animali i mosquitos sono terribili. I loro morsi ti provocano un fastidioso prurito, il corpo si gonfia, ti viene un bruciore devastante, non ci sono rimedi. E poi granchi, ragni, blatte, serpenti… Ad esempio una mattina Angela Melillo si è svegliata con una tarantola sul viso. Spesso i granchi ed i ragni ci camminavano addosso mentre dormivamo, provare per credere”, ha raccontato l’ex naufraga.

Emanuela Tittocchia confessa: “Ci lavavamo con l’acqua di mare, ma ci sentivamo sempre sporchi”

Sempre nella medesima intervista al periodico DiTutto fatta qualche giorno fa, l’ex naufraga Emanuela Tittocchia ha parlato anche di igiene personale in Honduras per la 15esima edizione de L’Isola dei Famosi.

“Lavarsi? Difficilissimo. L’acqua dolce era solo per bere, avevamo un po’ di shampoo da dividerci in 12, ci lavavamo con l’acqua del mare, ma in quelle condizioni ti sentivi sempre sporco, non a proprio agio. Per i nostri indumenti usavamo sabbia e cenere. Anche per cucinare usavamo l’acqua del mare non c’era nessun tipo di condimento né olio né sale, avevamo solo 50 grammi di riso a cena, 50 grammi di riso a pranzo. E poi cocchi, pesci quando si era fortunati, lumaconi, cactus e fruttini simili a delle mandorle”, ha concluso l’attrice di Centovetrine.

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