Barbara D’Urso: “Ridimensionata perché trash? Falso: ho detrattori ossessionati da me, soprattutto sui social”

Barbara D'Urso

Barbara D’Urso e il ridimensionamento a Mediaset

Nel nuovo numero del Corriera della Sera è contenuta una lunga intervista che la giornalista Candida Morvillo ha fatto a Barbara D’Urso. Quest’ultima ha finalmente rotto il silenzio sul suo ridimensionamento a Mediaset, dei progetti futuri in televisione, ma anche della sua vita privata.

“Io ridimensionata perché trash? Ho alcuni detrattori, soprattutto sui social, ossessionati da me. Ho fatto ciò che potevo e che, fra l’altro, piaceva alla gente: quel rumore di fondo per cui Live Non è la d’Urso ha chiuso perché non faceva ascolti è falso”, ha fatto sapere la professionista napoletana ai lettori del noto quotidiano nazionale.

Le dichiarazioni su Pier Silvio Berlusconi

Come annunciato in precedenza, dal prossimo settembre Barbara D’Urso non avrà più tre trasmissioni televisive come nelle passate stagioni. Infatti, Carmelita si concentrerà solamente su Pomeriggio Cinque e per nuove proposte di intrattenimento in prima serata su Canale 5.

″È un passaggio necessario. Ho parlato a lungo con Pier Silvio Berlusconi, mi ha spiegato il suo punto di vista e lo condivido totalmente: col Covid, la realtà che ho sempre raccontato facendo informazione si è talmente intrisa anche di tragedia, che è sempre più difficile voltare pagina su argomenti leggeri. Mi ha detto: ho bisogno che delle cento anime che hai ne tiri fuori due, una per l’informazione e una per il puro intrattenimento…”, ha rivelato Lady Cologno a Candida Morvillo per il Corriere della Sera.

Barbara D’Urso e i suoi detrattori

Dopo aver parlato della severa educazione impartita dalla compianta madre, Barbara D’Urso al Corriere della Sera ha affrontato l’argomento haters. Infatti, alle voci del ridimensionamento perché i contenuti dei suoi format televisivi sarebbero ritenuti trash, la professionista partenopea ha replica ai leoni da tastiera.

“Ho alcuni detrattori, soprattutto sui social, ossessionati da me, che mi attaccano a prescindere chissà perché. Esistono diversi generi di tv. A Live Non è la d’Urso, sono venuti per i faccia a faccia con me tutti, l’ex premier, i politici, i ministri più importanti. Poi, c’era un “volta pagina” dove ho cercato di portare grandi risultati con un budget molto contenuto, rispettando le esigenze dell’azienda”. I capi non hanno mai criticato la mia tv. Ci sono state un paio di cose che editorialmente non sono piaciute: in tanti anni, può succedere. L’editore, prima di presentare i palinsesti, è stato molto insistente nel dirmi che sono stata e sono fondamentale per l’azienda, questo mi ha molto gratificata”, ha detto Carmelita.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Miriam Esposito: